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Carcinoma cutaneo spinocellulare

neoplasia maligna della cute
(Reindirizzamento da Carcinoma spinocellulare)
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Carcinoma spinocellulare cutaneo
Squamous Cell Carcinoma.jpg
Specialitàoncologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-O8070/3
MeSHD002294 e D018307
MedlinePlus000829
eMedicine1965430

Il carcinoma cutaneo spinocellulare è una neoplasia maligna della cute. Molto meno frequente rispetto al carcinoma basocellulare, ha un rischio di metastatizzazione a distanza del 2-3%. La prognosi è buona.

Tra le possibili varianti del tumore vi sono:

Indice

MorfologiaModifica

Il tumore può manifestarsi sotto forma di un'erosione ipercheratosica, una papula oppure di un nodulo, talvolta ulcerato. Più frequentemente si sviluppa sul volto, ma anche sulla cute di tronco e genitali.

EziologiaModifica

La più frequente fra le cause è l'esposizione continuata nel tempo a raggi UV; la comparsa di tali neoplasie è facilitata se in passato si hanno avuto ustioni o altri tipi di cicatrici. Fra le cause minori rientrano anche l'esposizione all'arsenico inorganico (contenuto anche in alcuni insetticidi, fra cui il verde di Parigi) o a radiazioni ionizzanti. Una carnagione chiara dell'individuo facilità la nascita di tali neoplasie. Altri fattori di rischio sono associati a Xeroderma Pigmentoso e al ceppo 36 di HPV.

Anatomia patologicaModifica

La lesione può essere in situ, ovvero non superare la membrana basale. In tal caso si presenta come una placca eritematosa, ipercheratosica. Su tessuti non cheratinizzati, come le mucose, assume l'aspetto di leucoplachia. Al contrario, la forma invasiva si presenta spesso come una placca indurita con squame ipercheratosiche. In tutti gli strati dell'epidermide è possibile trovare cheratinociti atipici, aumenta la proliferazione cellulare, è presente neoangiogenesi e infiltrato infiammatorio. Lo strato granuloso è diminuito o assente; per questo motivo il tumore entra in diagnosi differenziale con il cheratoacantoma. Sono presenti perle cornee.

TerapieModifica

La terapia più comune è chirurgica; le tecniche più comuni sono la chirurgia micrografica di Moh e l'escissione locale. Più raramente, solo nei casi di difficile soluzione, si effettua la radioterapia.

Voci correlateModifica

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