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Carlo Francesco Cesarini (San Martino al Cimino, 1666 ca. – Roma, 1741) è stato un compositore italiano.

BiografiaModifica

Nacque a San Martino al Cimino nei pressi di Viterbo, nel 1666 ca.
La sua carriera si svolse interamente sotto la protezione del cardinale Benedetto Pamphilj con cui era in contatto già nel 1688, quando aveva messo in musica la cantata Quel sovrano motore su versi scritti dal porporato per celebrare la nascita del principe di Galles figlio primogenito del re Giacomo II d'Inghilterra. Entrato nel luglio 1690 al servizio stabile del cardinale, lo seguì negli anni in cui questi fu a Bologna come legato pontificio (1690-1693). Restò al servizio del Pamphilj, fino alla sua morte nel 1730, con l'incarico di provvedere alle musiche delle accademie e delle conversazioni che si tenevano nel suo palazzo. Mise in musica numerose cantate e oratori su testo di Benedetto Pamphilj: San Vincislao (1704), Il figliol prodigo (1707), Oratorio per l'Assunzione della beatissima Vergine (1713) e Il trionfo del Tempo nella Bellezza ravveduta (1725)
Fu anche maestro di cappella della chiesa del Gesù dal 1704 al 1741.
Compose cantate, oratori e anche alcune opere, ma in collaborazione con altri.
Il 31 agosto 1741 rassegnò le dimissioni dal posto di maestro di cappella al Gesù per motivi di salute, e probabilmente morì non molto tempo dopo.

BibliografiaModifica

  • Alexandra Nigito, Le conversazioni in musica: Carlo Francesco Cesarini, virtuoso di Sua Eccellenza Padrone, in The Pamphilj and the Arts: Patronage and Consumption in Baroque Rome, ed. by Stephanie C. Leone, Boston, 2011, pp. 161-188.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN72614723 · ISNI (EN0000 0000 8393 6744 · LCCN (ENno93029921 · GND (DE135614279 · BNF (FRcb14981396v (data) · CERL cnp01387529