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BiografiaModifica

Studente, era appena sedicenne quando, dopo l'armistizio, prese parte alla Guerra di liberazione. Il ragazzo si trovava lungo la strada tra Santa Maria Capua Vetere e Capua quando vide transitare una colonna della Wehrmacht. Senza esitare, Carlo Santagata, nonostante fosse solo, imbracciò un fucile e si mise a sparare contro i tedeschi. Il ragazzo fu ben presto catturato. Seviziato, processato sul posto e condannato a morte, lo studente - com'è ricordato nella motivazione della ricompensa al valor militare - affrontò con grande coraggio la forca.

OnorificenzeModifica

  Medaglia d'oro al valor militare alla memoria
«Giovane sedicenne, pur reso edotto del pericolo cui andava incontro s'impegnava, da solo, in azioni di guerriglia contro truppe tedesche ripieganti tra Santa Maria Capua Vetere e Capua. Catturato dal nemico, seviziato ed impiccato immolava la sua giovane esistenza con serenità e virile coraggio. Luminoso esempio del tradizionale eroismo della gioventù italiana.»
— S. Maria Capua Vetere - Capua, 5 ottobre 1943[1].

NoteModifica

  1. ^ Carlo Santagata, su Quirinale.it. URL consultato il 15 novembre 2018.

BibliografiaModifica