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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Caviglia (disambigua).
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Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Gray Fig. 354 - Legamenti della parte mediale del piede.

Nell'anatomia umana, la caviglia è la regione di raccordo fra gamba e piede, nell'ambito dell'arto inferiore, e comprendente l'articolazione tibio-tarsica o talo-crurale, (di tipo a troclea o ginglimo) tra le estremità distali di tibia e fibula (o perone) e dell'astragalo (o talo) del piede (articolazione talocrurale).

L'articolazione tra tibia ed astragalo sopporta un peso maggiore rispetto all'articolazione tra quest'ultimo e la fibula.

Gray Fig. 355 - Legamenti della parte laterale del piede.

MovimentiModifica

L'articolazione della caviglia è responsabile dell'estensione dorsale o flessione plantare, come quando si sta in piedi sulle punte, e della flessione dorsale o estensione plantare del piede, come quando si sta in piedi soltanto sui talloni. La caviglia non permette la rotazione, ma soltanto movimenti di flessione ed estensione.

Nella flessione plantare, i legamenti anteriori dell'articolazione diventano più lunghi, mentre quelli posteriori si accorciano. L'inverso accade nell'estensione plantare. Lungo l'asse longitudinale del piede sono anche possibili i movimenti di pronazione e supinazione.

ArticolazioneModifica

 
Gray Fig. 356 - Capsula dell'articolazione talocrurale di sinistra (in estensione), vista lateralmente.

Il malleolo laterale della fibula e il malleolo mediale della tibia, assieme alla superficie caudale della tibia, si articolano con le tre faccette dell'astragalo. Queste superfici sono ricoperte da cartilagine. La parte anteriore dell'astragalo è più larga di quella posteriore. Quando il piede è flesso sul dorso, la parte più estesa dell'astragalo va ad articolarsi con le superfici corrispondenti di tibia e perone, creando una giuntura più stabile rispetto a quella che si crea nella flessione plantare.

Mezzi di unioneModifica

 
Scheletro del piede

L'articolazione talocrurale è rinforzata dal legamento deltoideo (o mediale) di forma triangolare, e da tre legamenti laterali: il Legamento peroneo-astragalico anteriore, il legamento fibuloastragaleo posteriore e il legamento fibulocalcaneale.

Il legamento deltoideo sostiene il lato mediale dell'articolazione; si distacca dal malleolo mediale della tibia e si espande in quattro fasci (due anteriori, uno mediale ed uno posteriore) che si inseriscono in quattro punti:

  • il legamento tibionavicolare (posto anteriormente) si inserisce sullo scafoide;
  • il legamento tibioastragaleo anteriore (posto anteriormente) si inserisce sul collo dell'astragalo;
  • il legamento tibiocalcaneale (posto medialmente) si inserisce sul sustentaculum tali del calcagno;
  • il legamento tibioastragaleo posteriore si inserisce sulla faccia mediale dell'astragalo.

I legamenti ventrale e fibuloastragalei anteriore e posteriore rinforzano la parte laterale dell'articolazione talocrurale, dal malleolo laterale della fibula alle estremità orsale dell'astragalo. Il legamento fibulocalcaneale si distacca dal malleolo laterale e si inserisce sulla superficie laterale del calcagno.

Origine del nomeModifica

Il termine caviglia deriva dalla parola tardo-latina cavìcla (cavicchia), che indicava un grosso chiodo, evolutasi poi nel provenzale cavilha (molto simile al termine italiano attuale).

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