Cell broadcast

Avvisi di emergenza, la funzione di Cell Broadcast integrata su Android 8.0

Il servizio cell broadcast è una modalità di comunicazione unidirezionale e generalizzata di brevi messaggi di testo prevista nelle attuali reti di telefonia cellulare. La messaggistica Cell Broadcast / Cell Information (CB) è una funzionalità tecnologica mobile definita dal comitato GSM dell'ETSI e fa parte degli standard 2G, 3G, 4G LTE e 5G. È anche noto come Short Message Service-Cell Broadcast (SMS-CB).

Cell broadcast è uno-a-molti servizi di messaggistica con targeting geografico (Geo-targeting) e geo-recintato (Geo-fencing).

StoriaModifica

Originariamente sviluppato per le prime reti digitali 2G (specifiche GSM 03.41 e 03.49), è stato successivamente ripreso nelle successive reti 3G (specifiche UMTS), nonché nei documenti 3GPP. La realizzazione tecnica del servizio di Cell broadcast è descritta nella specifica in 3GPP TS 23.041.

Cell Broadcast Centre (CBC), un sistema che è la fonte di SMS-CB, è collegato a un BSC in reti GSM, a un RNC in reti UMTS, a un MME in reti LTE o a una AMF in reti 5G.

  • L'interfaccia 2G-CBC (BSC) è descritta nello standard 3GPP TS 48.049;
  • L'interfaccia 3G-CBC (RNC) è descritta nello standard 3GPP TS 25.419;
  • L'interfaccia 4G-CBC (MME) è descritta nello standard 3GPP TS 29.168;
  • L'interfaccia 5G-CBC (AMF) è descritta nello standard 3GPP TS 29.518.

CaratteristicheModifica

Il servizio cell broadcast prevede la trasmissione, da parte di ciascuna cella della rete, di brevi messaggi di testo fino a 1395 caratteri (composti da blocchi di 93 caratteri, con possibilità di concatenare fino a 15 blocchi) destinati a tutte le stazioni mobili presenti nella propria area di competenza. I messaggi possono essere inviati da tutte le celle della rete o solo da quelle comprese in una specifica "cell broadcast area" (che può coincidere con una cella singola o un gruppo di celle geograficamente vicine).

Le stazioni mobili hanno generalmente la possibilità di ignorare i messaggi CB non richiesti, che sono per questo classificati in base a opportune classi di servizio. Ogni messaggio ha anche un numero di serie e di versione per consentire alle stazioni mobili di determinare se si tratta di un nuovo messaggio da elaborare (e presentare all'utente se richiesto) o di un messaggio già ricevuto e quindi da ignorare. Il numero di trasmissioni e la frequenza di ripetizione dei messaggi possono essere concordate tra l'operatore e il fornitore di informazione, in funzione del contenuto informativo e dei rispettivi accordi commerciali.

Il vantaggio del cell broadcast rispetto alle altre modalità di comunicazione risiede principalmente nella possibilità di raggiungere in tempi brevissimi un numero molto elevato di utenti che si trovano in un'area geografica determinata, senza generare alcun carico aggiuntivo sulla rete stessa in quanto i messaggi non sono singolarmente indirizzati e vengono trasmessi, almeno in parte, su canali di controllo indipendenti dal traffico. Ciò li rende particolarmente adatti all'uso in caso di emergenza.

UsiModifica

Il servizio cell broadcast può essere utilizzato, ad esempio:

  • dall'operatore stesso, per veicolare informazioni di servizio relative alla composizione o allo stato della rete o a sua specifica area (nome operatore, nome zona geografica di competenza[1], informazioni sulle celle ecc.);
  • da altri fornitori di contenuti, per la diffusione di notizie o informazioni commerciali personalizzate in funzione della posizione dell'apparato mobile (bollettini meteo, informazioni sul traffico, pubblicità mirata ecc.);
  • dalle autorità pubbliche, per informazioni di servizio o di emergenza relative a una zona specifica o all'intera rete (eventi naturali, incidenti ecc.), come avviene ad esempio con il Sistema di allarme terremoto in Giappone.

La messaggistica CB può essere attivata anche per uno o più canali specifici (ovviamente vanno configurati, ciascuno è identificato da numero e nome). Per non essere più raggiunti dagli SMS/CB occorre disattivare la funzione di Canali Broadcast (o etichetta simile).

Implementazioni Avvisi di emergenzaModifica

 
Un esempio di un messaggio Cell Broadcast effettivo su uno smartphone Android, che indica un avviso Tornado negli Stati Uniti.

Molti paesi hanno recentemente implementato sistemi di allarme basati sulla localizzazione basati su standard di broadcast cellulari, EU-Alert e CMAS. I messaggi di avviso alla popolazione, già trasmessi da vari media, vengono inoltrati tramite la rete cellulare tramite la rete mobile.

CanaliModifica

  • Canale 000 - Indice
  • Canale 010 - Notizie lampo
  • Canale 020 - Ospedali
  • Canale 022 - Dottori
  • Canale 024 - Farmacie
  • Canale 030 - Viabilità strade a lunga percorrenza
  • Canale 032 - Viabilità strade locali
  • Canale 034 - Taxi
  • Canale 040 - Condizioni meteorologiche
  • Canale 050 - Distretto (provincia)
  • Canale 052 - Informazioni sulla rete
  • Canale 054 - Servizi tramite operatore
  • Canale 056 - Elenco abbonati nazionale
  • Canale 057 - Elenco abbonati internazionale
  • Canale 058 - Servizio clienti nazionale
  • Canale 059 - Servizio clienti internazionale

Il cell broadcast in ItaliaModifica

In Italia il solo canale abilitato è stato il n. 050. L'impiego originario era connesso ad un tipo di tariffazione basata sulla posizione dell'utente: nel caso specifico, le chiamate effettuate dal proprio distretto di residenza erano tariffate ad un costo minore.

NoteModifica

  1. ^ In Italia, ad esempio la provincia in cui risiede la cella attualmente connessa (se supportato dall'operatore).
  2. ^ Arriva IT-Alert. Terremoti, frane e alluvioni: un sms avviserà i cittadini, in Il Tempo, 27 novembre 2019. URL consultato il 18 gennaio 2020.
  3. ^ Protezione civile, con It alert un sms informerà gli abitanti in pericolo, in Leggo, 10 ottobre 2019. URL consultato il 18 gennaio 2020.
  4. ^ Arriva l'app salva-vita con i messaggi della Protezione Civile: come funziona IT-alert, in Today, 11 giugno 2019. URL consultato il 18 gennaio 2020.
  5. ^ IT ALERT al RemTech Expo: analisi, idee, criticità e proposte sul nuovo sistema di allertamento via sms e app, su protezionecivile.gov.it, 20 settembre 2019. URL consultato il 18 gennaio 2020.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Telefonia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di telefonia