Cerimonia di giuramento dei sottosegretari

Con la Cerimonia del giuramento dei Sottosegretari del governo italiano, si completa del tutto la formazione del governo nella Repubblica Italiana.

ProceduraModifica

Durante la seduta del Consiglio dei ministri avviene la nomina dei sottosegretari di Stato, su proposta del Presidente del Consiglio. Quindi vi è la firma dei decreti di nomina da parte del Presidente delle Repubblica.

Luogo e DisposizioneModifica

Il giuramento avviene nella Sala dei Galeoni, a Palazzo Chigi, davanti al Presidente del Consiglio dei Ministri, con la presenza del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio - Segretario del Consiglio dei ministri e del Segretario generale delle Presidenza del Consiglio.

Nella sala vi si trova un tavolo al quale i giuranti si recano, ove è posta una copia della Costituzione italiana. Le tre personalità precedentemente elencate vi si pongono dietro. Di fronte si trovano seduti i Sottosegretari giuranti.

GiuramentoModifica

La cerimonia di giuramento segue procedendo in quattro momenti

  • Il Segretario Sottosegretario di Stato legge l'elenco dei sottosegretari nominati nel relativi dicasteri
  • Il Segretario Sottosegretario di Stato legge la formula rituale del giuramento a cui rispondo i nominati: Giuro!
  • I sottosegretari nominati vengono chiamati uno ad uno a firmare il verbale, controfirmato dal Sottosegretario di Stato
  • Il Presidente del Consiglio prende la parola per un breve saluto.[1]

Formula ritualeModifica

I Sottosegretari di stato giurano secondo la medesima formula del Giuramento del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana:

«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della Nazione.»

Viene risposto poi dai giuranti:

«Giuro!»

NoteModifica

Voci correlateModifica