Chris Chibnall

sceneggiatore e produttore televisivo britannico

Chris Chibnall (Lancashire, 1970) è uno sceneggiatore e produttore televisivo britannico.

BiografiaModifica

Nato nel 1970 in Lancashire, la sua carriera in televisione iniziò con l'incarico di responsabile dell'archivio per Sky Sports; lasciò il mondo della televisione per qualche tempo per lavorare come coordinatore per varie compagnie teatrali. Dal 1996 al 1999 in questo ambito ottenne successo come commediografo ed ottenne una nomination al Meyer-Whitworth Award.

Nel 2001 fu contattato dalla BBC per sviluppare un'idea di serie drammatica, che sarebbe poi andata in onda con il titolo Born and Bred: ambientata negli anni 50, andò in onda con successo sulla BBC per tre anni dal 2002 al 2005, e Chibnall ne fu il produttore e consulente. Dopo ciò lavorò in parecchi altri progetti per la televisione: ha scritto il monologo Stormin' Norman per James Bolam, ha collaborato per ambedue le serie di Life on Mars ed è stato sceneggiatore capo e co-produttore per Torchwood, oltre ad aver scritto cinque episodi per la nuova versione della serie Doctor Who, di cui è fan da lungo tempo. Nel 2005 fu anche coinvolto in un progetto per creare una serie fantastica su Mago Merlino da mandare in onda il sabato pomeriggio; nonostante fosse già stata scritta la sceneggiatura, l'idea non ottenne il placet della rete. In seguito la serie è stata prodotta per il canale Starz col titolo Camelot.

Nel 2008 è divenuto responsabile per la serie Law & Order: UK, produzione basata sull'originale statunitense. Nel 2013 e nel 2014 è l'ideatore e autore di Broadchurch e Gracepoint, serie televisive con protagonista David Tennant. Il 23 gennaio 2016 è stato rivelato che avrebbe preso il posto di Steven Moffat come showrunner della serie Doctor Who a partire dall'undicesima stagione[1].

NoteModifica

  1. ^ (EN) Steven Moffat stands down and Chris Chibnall to take over, su Doctor Who, BBC, 23 gennaio 2016. URL consultato il 6 novembre 2018.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN15026035 · ISNI (EN0000 0000 7140 5217 · LCCN (ENno2002071507 · GND (DE1032140852 · WorldCat Identities (ENno2002-071507