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Chrysler 160 e 180

autovettura del 1970 prodotta dalla Simca
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Simca 160/180/2 litres
Chrysler 160.jpg
Chrysler 160
Descrizione generale
Costruttore Francia  Simca
Tipo principale Berlina
Produzione dal 1970 al 1979
Sostituita da Talbot Tagora
Esemplari prodotti circa 288.000[senza fonte]
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4520 mm
Larghezza 1730 mm
Altezza 1430 mm
Passo 2667 mm
Altro
Stile Roy Axe
Auto simili Opel Rekord
Chrysler 160 post cond.jpg
L'interno

Le Simca 160/180/2 litres erano modelli di autovettura prodotte da Simca-Chrysler France tra il 1970 ed il 1979.

Le denominazioni della serie furono molto variegate nel corso degli anni (seguendo le vicissitudini dei vari cambi di proprietà della casa produttrice) e a seconda del mercato a cui si rivolgevano; sono conosciute anche come Chrysler 160, Chrysler 180, Talbot Simca 1609, Talbot Simca 1610 e Talbot Simca 2L.

Indice

StoriaModifica

La Simca, la cui proprietà era passata alla Chrysler che aveva costituito appositamente la Chrysler France, tornò nel settore delle berline medio-alte con i modelli 160/180 lanciati nel 1970 e interamente progettati sotto la supervisione dei nuovi proprietari. La linea di gusto "americaneggiante", ma poco originale, la meccanica classica (trazione posteriore, motore anteriore longitudinale, cambio meccanico a 4 rapporti, avantreno McPherson e retrotreno ad assale rigido) e le finiture non eccezionali erano le caratteristiche salienti di questo modello, che non raggiunse mai i livelli produttivi auspicati dalla Casa (in tutto ne furono prodotte poco più di 288 000 esemplari tra il '70 ed il '79).

La gamma, al momento del lancio (1970), comprendeva tre modelli, la "160", la "160 GT" e la "180", equipaggiati con motori a 4 cilindri monoalbero (in testa) di 1639cm³ da 80cv a 5600 giri/min ("160") e 1812 cm³ da 97 CV a 5600 giri/min. ("160 GT" e "180"). Le "160 GT" (dall'impostazione sportiveggiante) e le "180" (più lussuose) erano dotate anche di 4 freni a disco, mentre la "160", aveva i freni posteriori a tamburo. Queste berline erano vendute col marchio Simca-Chrysler e lo stemma del pentagono sul cofano.

Nel '73 venne introdotta la "2 litres", con motore portato a 1981 cm³ (110 CV), 4 freni a disco e cambio automatico Torqueflyte a 3 rapporti, mentre la "160 GT" uscì di listino. La "2 litres" era riconoscibile per la mascherina anteriore specifica ed il tetto rivestito in vinile. Era disponibile unicamente con cambio automatico.

Nel '76, in seguito ad un lieve restyling (mascherina, interni e altri dettagli minori), la gamma cambiò fisionomia. Alla base si poneva la "1609" il cui motore (sempre di 1639 cm³) venne portato a 90 CV, seguita dalle "1610" (1812 cm³, 100 CV e cambio manuale) e "2 Litres" (1981 cm³, 110 CV e cambio automatico a 3 rapporti). La produzione di questi modelli, spostata nel 1975 negli stabilimenti della spagnola Barreiros[1], terminò nel '79 quando già la Chrysler Europe era passata di mano, entrando a far parte del Gruppo PSA.

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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