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Il portale dell'automobile

" L’Automobile è femminile. Questa ha la grazia, la snellezza, la velocità di una seduttrice; ha inoltre una virtù ignota alle donne: la perfetta obbedienza. Ma, per contro, della donna ha la disinvolta levità nel superare ogni scabrezza"

Collabora a Wikiquote   Gabriele D'Annunzio, nel 1926, in risposta a Giovanni Agnelli che lo aveva interpellato riguardo al genere da atribuire al termine "automobile"

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Lamborghini Murcielago modificaL'automobile
Il Carro di Cugnot nella versione del 1771
L'autovettura o automobile, comunemente chiamata con la forma contratta auto o popolarmente macchina, è un autoveicolo progettato e costruito per il trasporto privato di persone. Una parte rilevante della sua struttura o carrozzeria, di conseguenza, è occupata dall’abitacolo, all’interno del quale sono installati dei sedili.

Dopo i progetti rinascimentali e il prototipo settecentesco di Cugnot basato sul vapore, l'automobile, come mezzo di trasporto valido e alternativo alla trazione animale, si affermò nell'Ottocento. Per la sua propulsione furono utilizzati numerosi e diversi motori con vari sistemi di alimentazione finché, dopo la prima guerra mondiale, il motore endotermico e la benzina si imposero dovunque su tutti gli altri. Anche esteticamente l'automobile si sviluppò dai primi carri e carrozze direttamente derivati dai veicoli trainati dai cavalli, verso forme sempre più autonome, tendenti da un lato a sfruttare le caratteristiche aerodinamiche del mezzo e dall'altro a fornire sempre maggior comfort ai passeggeri. Nel corso del Novecento, i continui miglioramenti tecnici della componente motoristica e le altre innovazioni (gli pneumatici in particolare) non hanno comunque impedito l'elaborazione di progetti innovativi per i motori e per i sistemi d'alimentazione.

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Lamborghini Murcielago modificaIl portale

Il Portale Automobili ha lo scopo di fornire uno strumento per la navigazione delle voci riguardanti questo argomento che sono presenti su Wikipedia in italiano.

Wikipedia, grazie ai collegamenti ipertestuali ed alla classificazione delle voci presenti tramite categorie specifiche, consente un'esplorazione efficace dell’argomento scelto, partendo sia da una voce specifica, che da una categoria di interesse.

Il settore automobilistico può essere esplorato, per quanto riguarda gli aspetti produttivi, conoscendo le case automobilistiche, sia attive che del passato, oppure utilizzando il metodo per nazionalità. I vari modelli di automobile sono facilmente disponibili grazie alla ricerca attraverso il raggruppamento per marca, oppure tramite quello per nazionalità.

Il portale è organizzato in finestre che sono collegate ad un dato argomento, il quale è associato ad una o più categorie. All'interno dei box sono presenti dei riassunti di voci presenti su Wikipedia che si alternano.

Invece per discussioni generali, richieste o proposte sulle voci di Wikipedia riguardanti le automobili, vieni a parlarne al bar del progetto automobili.

 
 
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Lamborghini Murcielago modificaL'immagine in evidenza
 
 
Lamborghini Murcielago modificaLa voce in evidenza
Alfetta1972WP.jpg
L'Alfetta è una berlina sportiva, di classe medio-alta, prodotta tra il 1972 e il 1984 dalla casa milanese Alfa Romeo nello stabilimento di Arese. L'Alfetta (progetto n.116) fu la figlia legittima della confusione marketing che regnava all'Alfa Romeo nel 1969. La rivoluzione culturale di quel decennio aveva modificato il "modus vivendi" della società italiana (e non solo), intaccando persino i gusti personali. Di fatto, in Alfa, dubitavano che le sagome delle loro "1750" e "Giulia" avrebbero retto l'impatto delle linee geometriche di quegli anni, ma neppure si voleva scontentare la clientela tradizionale. In un primo tempo si decise di rinnovare la "1750" con aggiornamenti estetici ed una nuova motorizzazione più "europea" che, nel 1971, veniva presentata con la denominazione "2000". Nello contempo si dette anche il via alla realizzazione del progetto "116".

Il Centro Stile Alfa, guidato da Giuseppe Scarnati, disegnò così una vettura intermedia tra la "2000" e la "Giulia", pronta a sostituire il primo modello che avesse perso troppo terreno sul mercato. Linee tese e spigolose e una particolare attenzione allo spazio interno, per vestire uno schema tradizionale e prestigioso da berlina sportiva, settore in cui le Alfa Romeo, all'epoca, erano considerate il "non plus ultra".

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Lamborghini Murcielago modificaI modelli d'automobile contemporanei
85mulsanne.JPG
La Bentley Mulsanne fu un modello di vettura di lusso prodotta dalla Bentley in numerose versioni, allestimenti e carrozzerie 1980 al 1998. Il nome di questo modello deriva dalla cittadina francese di Mulsanne, il cui territorio da una porzione del Circuit de la Sarthe, dove si disputa la 24 Ore di Le Mans di cui la Bentley ha vinto 6 edizioni. Sostituisce la storica Serie T, divenendo il modello di punta della casa automobilistica inglese, mentre il modello Eight, anche se analogo, era di gamma inferiore per livello di allestimento e prestazioni. Vi furono numerosissime versioni molto simili tra loro e, nel 1992, fu sostituita temporaneamente dall'ultima di queste: la Brooklands e poi definitivamente dalla Arnage, nel 1998. Di fatto, anche questo modello di Bentley continuò ad essere un clone del modello superiore della casa madre Rolls-Royce.
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Lamborghini Murcielago modificaLe case automobilistiche attive
Toyota Headquarter Toyota City.jpg
La Toyota è una multinazionale giapponese che produce autoveicoli. La sede si trova nell'omonima città di Toyota. La Toyota è la maggiore società automobilistica del Giappone, con una produzione stimata in circa nove milioni di veicoli l'anno. La società domina il mercato giapponese con circa il 40% delle nuove auto registrate nel 2004, e gode di una consistente fetta di mercato sia in Europa che negli Stati Uniti. Ha quote di mercato significative anche in diversi paesi del sud-est asiatico. Nel corso del 2008 la Toyota superò la General Motors, diventando la prima azienda automobilistica al mondo per numero di veicoli e per fatturato. La storia della Toyota Motor Corporation iniziò nel settembre del 1933, quando la Toyoda Automatic Loom (nata nel 1890 come produttore di telai tessili, che ebbe un grande successo grazie all'invenzione del suo creatore: il telaio tessile in legno) aprì una nuova divisione destinata alla produzione di automobili, sotto la direzione di Kiichiro Toyoda, figlio del proprietario Sakichi Toyoda. Il nome della ditta era stato trasformato dal cognome del fondatore Sakichi Toyoda (豊田 - tradotto significa: fertile campo di riso) in Toyota per motivi scaramantici, potendosi quest'ultimo scrivere, in giapponese, con 8 colpi di pennello (l'8 è considerato un numero fortunato sia in Giappone che in Cina).
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Lamborghini Murcielago modificaI designer automobilistici

Brooks Stevens (Milwaukee, 7 giugno 1911Milwaukee, 4 gennaio 1995) è stato un designer statunitense, attivo nel campo dell’arredamento, nel mondo delle automobili, in quello delle motociclette, nei trasporti ferroviari e nella grafica. Stevens nacque a Milwaukee, nel Wisconsin, il 7 giugno 1911. Durante l’infanzia lottò contro la poliomielite, e nei periodi che passava a letto fu incoraggiato dal padre a disegnare, attività che lo portò ad interessarsi successivamente al design. Studiò architettura alla Cornell University dal 1929 al 1933, e stabilì il proprio studio di progettazione a Milwaukee nel 1934, il Brooks Stevens Design Associates. Benché sia stato citato come inventore del concetto di obsolescenza pianificata, cioè la pratica di contenere artificialmente il ciclo vitale di un prodotto in modo da incrementare le vendite a favore del produttore, Stevens ne fu in realtà il coniatore della più popolare definizione, cioè: «instillare nell'acquirente il desiderio di comprare qualcosa di un po' più nuovo, un po' migliore e un po' prima di quanto non sia necessario». Con questo pensiero si adoperò però di progettare prodotti sempre nuovi, piuttosto che creare manufatti poveri che sarebbero stati sostituiti in breve tempo.

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Lamborghini Murcielago modificaI componenti
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Il convertitore catalitico, conosciuto come marmitta catalitica è un dispositivo catalizzatore montato sull'impianto di scarico di un motore a combustione interna. Questo elemento funge da abbattitore delle emissioni nocive di gas di scarico del motore, favorendo la completa ossidazione e riduzione dei gas di scarico, inoltre contribuisce assieme al silenziatore a ridurre il rumore di scarico. Tale abbattimento consiste nel promuovere, tramite un'apposita spugna di materiale catalitico, la completa ossidazione dei gas di scarico, convertendo gli idrocarburi incombusti (CnHm), gli ossidi di azoto (NO) e il monossido di carbonio (CO) in anidride carbonica (CO2), acqua (H2O) e azoto (N2). L'elemento attivo nella depurazione dei gas di scarico emessi da un motore termico (alimentazione: diesel, gas naturale, propano, biogas, benzina, biodiesel, olio vegetale) è costituito da un corpo dotato di centinaia di piccoli canali, oppure in passato da sferette di ceramica, che permettono il passaggio del gas di scarico attraverso gli interstizi; questo corpo può essere in metallo oppure in ceramica. Su di esso viene depositato uno strato aggrappante e poi viene depositato per impregnazione e successiva cottura in forno il metallo nobile (platino, palladio, iridio), in quantità ben determinate.
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Lamborghini Murcielago modificaI tipi di automobile
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Un Multi-purpose Vehicle (spesso abbreviato con l'acronimo MPV) è un particolare tipo di configurazione di carrozzeria nato all'inizio degli anni duemila e consistente in un incrocio tra una carrozzeria di tipo monovolume ed una di tipo station wagon, al fine di aumentare sia l'abitabilità interna sia la capacità di carico. Sebbene il termine sia recente il concetto che racchiude ha una storia ben più lunga che ha portato le berline e utilitarie, sin da metà degli anni cinquanta a mutarsi in monovolumi. Nei paesi di lingua inglese e tedesca sono infatti definiti semplicemente minivan (monovolumi). Come il nome suggerisce, Veicolo per molteplici scopi (o tutto in uno). Il termine MPV infatti racchiude veicoli già identificati con termini più specifici, come i multispazio, dove vi è una ricerca dei volumi volta a massimizzare la capacità di carico merci senza sacrificare eccessivamente l'abitabilità dei passeggeri. Nel 2005, quasi in contemporanea escono due vetture, di fascia alta, denominate MPV molto particolari: la Fiat Croma e la Mercedes Classe R; lo scopo di queste vetture era il massimo comfort in viaggio, quindi la ricerca dei volumi era tutta concentrata nel massimizzare l'abilità interna senza sacrificare lo spazio per i bagagli.
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Lamborghini Murcielago modificaLe categorie di riferimento
 
 
Lamborghini Murcielago modificaLo sapevi che…
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La Fiat SB4 Eldridge, meglio conosciuta come "Mefistofele", è un'automobile da competizione della Fiat, pensata per la conquista di record velocistici e realizzata, nel 1924, da Ernest Eldridge. La vettura è conservata nel Centro Storico Fiat di Torino. Eldridge pensò di installare a bordo della SB4 un propulsore aeronautico, impresa che aveva già tentato montando un motore 20 litri su un'Isotta Fraschini. Per la Mefistofele fu scelto un Fiat A.12 a sei cilindri in linea dalla cilindrata di 21.706 cm³. Esso era dotato di varie migliorie al sistema di alimentazione, allo scopo di raggiungere la potenza di 320 CV..
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Lamborghini Murcielago modificaLa biografia in evidenza
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Wilhelm Maybach (Heilbronn, 9 febbraio 1846Stoccarda, 29 dicembre 1929) è stato un ingegnere e imprenditore tedesco, noto per aver dato uno dei primissimi grandi impulsi alla nascente industria automobilistica. Il nome di Wilhelm Maybach è e rimarrà indissolubilmente legato all'avvento dell'automobile, assieme a quello del suo fido collega nonché imprenditore Gottlieb Daimler, con il quale nel 1890 fondò ufficialmente la Daimler Motoren Gesellschaft. I due, già nel 1886 realizzarono la prima autovettura a quattro ruote della storia, la Daimler Motorkutsche. Pochi mesi prima, un altro grande ingegnere ed imprenditore tedesco, Karl Benz, costruì la Velociped, considerata la prima vera autovettura, ma ancora dotata di tre ruote. Nel 1996, 110 anni dopo aver realizzato la Motorkutsche e 150 anni dopo la sua nascita, Wilhelm Maybach è stato meritatamente inserito nell'Automotive Hall of Fame. Wilhelm Maybach nasce da Christian Carl Maybach, di professione falegname, e dalla moglie Luise Barbara, secondogenito di cinque figli. L'infanzia del piccolo Wilhelm e dei suoi fratellini verrà segnata ben presto dalla morte prematura di entrambi i genitori. Nel 1854, poco dopo il trasloco della famiglia Maybach da Heilbronn a Stoccarda, la madre Luise morì. Il padre Carl subì un grave colpo e nel 1856 anch'egli fu ritrovato morto. A questo proposito, non si sa nulla di certo sulla dinamica di tale decesso. Venne ritrovato affogato in un vicino corso d'acqua, ma non si sa se si sia trattato di un incidente o piuttosto di un suicidio dovuto alla profonda depressione in cui si era venuto a trovare dopo la morte della moglie.
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Lamborghini Murcielago modificaI modelli d'automobile d'epoca
Jaguar SS 100 1938.jpg
La Jaguar SS100 è un'automobile sportiva a due posti prodotta dalla casa automobilistica SS Cars Ltd presso lo stabilimento di Coventry tra il 1936 e il 1939. Fu la prima auto della ditta a fregiarsi del nome Jaguar che, da questo momento, verrà usato per tutte le vetture che saranno prodotte dalla SS Cars. Dopo la seconda guerra mondiale, in seguito al grande successo ottenuto dai modelli Jaguar, la denominazione SS Cars mutò appunto in Jaguar Cars. Il numero 100 che identificava il modello si riferiva alla soglia delle 100 miglia orarie che la vettura, secondo i costruttori, era in grado di raggiungere. a vettura aveva un telaio con passo di 2,7 metri che era essenzialmente una versione accorciata di quella progettata per la berlina SS 90 del 1935 equipaggiata con un motore a benzina da 2,5 litri. Le sospensioni avevano delle molle semi-ellittiche mentre l'assale era del tipo rigido a balestre. Il motore era uno sviluppo della vecchia unità prodotta dalla Standard Motor Company sempre da 2.500 cm³ che però vantava ampie modifiche passando dalla distribuzione a valvole laterali alle valvole in testa.
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Lamborghini Murcielago modificaLe case automobilistiche del passato
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La Cisitalia è stata una fabbrica automobilistica fondata da Piero Dusio e Piero Taruffi a Torino e attiva fino al 1963. L'inizio effettivo dell'attività può essere fatta coincidere con la decisione dell'8 marzo 1946 (resa effettiva il 1º luglio dello stesso anno) di modificare la preesistente Manifatture Bosco-Compagnia Industriale Sportiva Italia Cisitalia Società per Azioni in Cisitalia Società per Azioni provvedendo contemporaneamente ad un congruo aumento del Capitale sociale portato da 5.000.000 a 99.999.900 lire. Il primo modello prodotto dalla casa fu la monoposto D46 del 1946, progettata da Dante Giacosa e Giovanni Savonuzzi e spinta dal 4 cilindri della Fiat 1100 potenziato a 60 CV. L'esordio della D46 avvenne alla "Coppa Brezzi" sul circuito del Valentino, a Torino, il 3 settembre 1946. Sette le vetture schierate dalla neonata casa torinese, con al volante Dusio, Nuvolari, Sommer, Chiron, Taruffi, Cortese e Biondetti. A vincere è Dusio, ma è Nuvolari a mandare in delirio la folla, guidando per un paio di giri con il volante staccato dal piantone dello sterzo e sollevandolo con la mano destra sui rettilinei, in un atto di studiata teatralità, poi divenuto fonte di varie leggende popolari. Con i successi della D46, Dusio iniziò a pensare a una nuova vettura: sarà la 202 (1947), piccola Gran Turismo disegnata da Savonuzzi e progettata da Giacosa. Dagli stilemi innovativi e modernissimi, la 202 segnò un'epoca, tanto che un esemplare è esposto al Museum of Modern Art di New York come "scultura in movimento".
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Lamborghini Murcielago modificaIl progetto automobili
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