Cintura vulcanica Garibaldi

La cintura vulcanica Garibaldi è una cintura vulcanica che si estende in direzione nordovest-sudest nelle Pacific Ranges delle Montagne Costiere, da Watts Point a sud fino al campo di ghiaccio Ha-Iltzuk a nord. La catena vulcanica si trova nella parte sudoccidentale della Columbia Britannica, in Canada. Forma il segmento più settentrionale dell'arco vulcanico delle Cascate, che include il Monte Sant'Elena e il Monte Baker.[1]

Cintura vulcanica Garibaldi
Mount Meager massif 1987.jpg
ContinenteAmerica
StatiCanada Canada
Catena principaleMontagne Costiere
Tipi di roccemagmatiche
Mappa della Cintura vulcanica Garibaldi con i rilievi più importanti dell'area.

La maggior parte dei vulcani della catena Garibaldi sono stratovulcani[2] dormienti o vulcani subglaciali[3] che sono stati erosi dalla coltre di ghiaccio. Altre tipologie vulcaniche meno comuni includono coni di scorie,[4] neck,[5] duomi di lava[6] e caldere.[7] Queste formazioni differenziate furono create da differenti tipologie di attività vulcanica come l'eruzione di tipo peleano e l'eruzione di tipo pliniano.

Le eruzioni lungo la catena hanno creato almeno tre importanti zone vulcaniche. La prima iniziò nel campo di ghiaccio di Powder Mountain circa 4 milioni di anni fa. La formazione del massiccio del Monte Cayley ebbe inizio in questo periodo. Una serie di eruzioni multiple comprese tra 2,35 e 2,2 milioni di anni fa diedero origine al massiccio del monte Meager; le eruzioni tra nel periodo tra 1,3 milioni e 9.300 anni fa condussero alla formazione del Monte Garibaldi e di alcuni altri vulcani nella zona del Lago Garibaldi. Queste zone vulcaniche si trovano in tre settori chiamati rispettivamente segmento settentrionale, centrale e meridionale.[8] Ogni segmento contiene una delle tre più importanti zone vulcaniche. In aggiunta a queste, ci sono due grandi complessi vulcanici poco studiati che si trovano al limite settentrionale dei Pacific Ranges, e precisamente la caldera di Silverthrone e il Franklin Glacier Volcano. Vengono considerati come facenti parte della cintura vulcanica Garibaldi, ma la loro relazione tettonica con gli altri vulcani della catena non è ben chiarita a causa della scarsità degli studi.[7][9]

NoteModifica

  1. ^ J.L. Smellie e Chapman, Mary G., Volcano-Ice Interaction on Earth and Mars, Geological Society of London, 2002, pp. 195, 197, ISBN 1-86239-121-1.
  2. ^ Mount Price, in Catalogue of Canadian volcanoes, Natural Resources Canada, 10 marzo 2009. URL consultato il 4 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2009).
  3. ^ Slag Hill, in Catalogue of Canadian volcanoes, Natural Resources Canada, 10 marzo 2009. URL consultato il 4 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 12 dicembre 2010).
  4. ^ Opal Cone, in Catalogue of Canadian volcanoes, Natural Resources Canada, 10 marzo 2009. URL consultato il 4 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2006).
  5. ^ Sham Hill, in Catalogue of Canadian volcanoes, Natural Resources Canada, 10 marzo 2009. URL consultato il 4 marzo 2010 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2010).
  6. ^ Columnar Peak, in Catalogue of Canadian volcanoes, Natural Resources Canada, 10 marzo 2009. URL consultato il 4 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2006).
  7. ^ a b Silverthrone Caldera, in Catalogue of Canadian volcanoes, Natural Resources Canada, 10 marzo 2009. URL consultato il 4 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 12 dicembre 2010).
  8. ^ Charles A. Wood e Kienle, Jürgen, Volcanoes of North America: United States and Canada, Cambridge, England, Cambridge University Press, 2001, pp. 112, 113, 140, 141, 142, 143, 144, 145, 136, 137, 138, 148, ISBN 978-0-521-43811-7, OCLC 27910629.
  9. ^ Franklin Glacier, in Catalogue of Canadian volcanoes, Natural Resources Canada, 10 marzo 2009. URL consultato il 20 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2010).

Voci correlateModifica