Apri il menu principale

Classe Muâvenet-i Millîye

Classe Muâvenet-i Millîye
MuavenetiMilliye.jpg
Il capoclasse all'ancora
Descrizione generale
Flag of the Ottoman Empire (eight pointed star).svg
Flag of Turkey.svg
Tipocacciatorpediniere
Numero unità4
In servizio conFlag of the Ottoman Empire (eight pointed star).svg Marina ottomana
Flag of Turkey.svg Türk Deniz Kuvvetleri
Caratteristiche generali
Dislocamento785 t
Lunghezza74 m
Pescaggiom
Propulsione17700 HP, 2 turbine, 2 caldaie
Velocità26 nodi (48 km/h)
Equipaggio90 (in tempo di pace)
voci di cacciatorpediniere presenti su Wikipedia

La classe Muâvenet-i Milliye di cacciatorpediniere apparteneva alla Osmanlı Donanması, la marina imperiale ottomana, ed era successiva alla classe Samsun.

CostruzioneModifica

Le navi vennero finanziate attraverso una sottoscrizione pubblica alla quale parteciparono tutte le classi sociali; letteralmente il nome della capoclasse significa supporto della nazione ed anche gli altri nomi hanno un significato dello stesso tenore. Erano delle unità più grosse della precedente classe Samsun, con le loro 785 tonnellate e con maggiore potenza, ma velocità leggermente inferiore. Le unità erano armate con 2 cannoni da 75mm (con lunghezza di 50 calibri), 2 cannoni da 57mm, anch'essi da 50 calibri, e 3 tubi lanciasiluri da 450mm.

UnitàModifica

 
La Gayret-i Vataniye in una cartolina della Osmanlı Donanma Cemiyeti, l'associazione della Marina Ottomana.
  • Muâvenet-i Milliye
Nota per aver affondato la HMS Goliath durante la Campagna dei Dardanelli durante la prima guerra mondiale[1][2].
  • Yâdigâr-ı Millet
  • Nümune-i Hamiyet
  • Gayret-i Vataniye

La classe venne impiegata come scorta alle navi da battaglia, e partecipò alle battaglie della Prima guerra balcanica, tra cui la battaglia di Elli e quella di Lemnos e alla prima guerra mondiale nella quale le navi svolsero principalmente azioni indipendenti.

NoteModifica

  1. ^ Paul G. Halpern, A Naval History of World War I, Routledge, 1995, p. 117.
  2. ^ John Laffin, Damn the Dardanelles!: the story of Gallipoli, Doubleday, 1980, p. 186.

Altri progettiModifica

  Portale Marina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di marina