La comédie lyrique (commedia lirica), detta anche comédie [mise] en musique, è un genere di opera francese introdotto a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo, a fianco della più elevata tragédie en musique e della tipologia di festa musical-danzante, poi conosciuta come opéra-ballet. Pur mancando di contorni così definiti come le sue consorelle maggiori, essa si contraddistingue per la trasposizione nel teatro musicale dei caratteri, del tono e degli argomenti della contemporanea commedia in prosa.

Storia e caratteristicheModifica

La denominazione di "première comédie françoise en musique" fu utilizzato già nel 1659 per uno dei primo esempi di messa in musica in Francia di una pièce teatrale, la "Pastorale d'Issy", su testo di Pierre Perrin e musica del fondatore dell'opera francese, Robert Cambert. A parte tale precoce precedente, nel XVIII secolo la denominazione di comédie lyrique fu applicata soprattutto ad opere comiche rappresentate dall’Académie Royale de Musique, mentre quella di comédie en musique interessò particolarmente l’opéra-comique, dove venne utilizzata a scopo di distinzione nei confronti delle più corrive comédies mêlées d’ariettes.

Il genere si caratterizzò per la trama unitaria che abbracciava l'intera opera e che la distingueva così dall’opéra-ballet, nella quale si faceva inoltre un minor sfoggio di pezzi danzati. In quest'ultima infatti ogni atto (entrée) aveva normalmente un proprio particolare intreccio del tutto slegato dagli altri, o comunque soltanto molto blandamente collegato da un tenue filo d'insieme. Gli argomenti delle trame erano in genere contemporanei od esotici, anche se non mancarono quelli di carattere eroicomico. Alla denominazione di comedié lyrique ne furono spesso preferite (o affiancate) altre, come “ballet”, “ballet bouffon”, e soprattutto, con l'inevitabile conseguenza di una notevole confusione terminologica, “comédie-ballet”.[1]

Nel XIX secolo il termine fu quasi sistematicamente sostituito da quello, generico, di "opéra", ma non mancarono esempi di successivo utilizzo dello stesso, come nella Thaïs di Jules Massenet o anche in opere novecentesche.

Esempi di comédie lyriqueModifica

NoteModifica

  1. ^ Un caso clamoroso, ma non poi così eccezionale, è quello di Les amours de Ragonde, che pur essendo una genuina comédie lirique, «viene definita "comédie-ballet" nella partitura a stampa, "comédie en musique" nel libretto del 1742, e "divertissement comique" nell'Approbation in calce al libretto» (James R. Anthony, "Amours de Ragonde, Les", in The New Grove Dictionary of Opera, I, pag. 113). Come se non bastasse, secondo Le magazin de l'opéra baroque Archiviato il 1º marzo 2014 in Internet Archive., nell'edizione originale rappresentata a Sceaux nel 1714, e della quale non è stata tramandata la musica, era stata usata la variante ulteriore di "divertissement pastoral"

FontiModifica

  • (EN) Bartlet, M. Elisabeth C., “Comédie lyrique” e “Comédie-ballet”, in Stanley, Sadie (a cura di), The New Grove Dictionary of Opera (I, pagg. 910 e 909, rispettivamente),
  • (FR) Le magazin de l’opéra baroque, su operabaroque.fr.