Complesso nuragico di Sos Nurattolos

sito nuragico nel comune italiano di Alà dei Sardi (SS)
Complesso nuragico
di Sos Nurattolos
Tempio di Sos Nurattolos.jpg
CiviltàCiviltà nuragica
EpocaII millennio a.C.
Localizzazione
StatoItalia Italia
ComuneAlà dei Sardi-Stemma.png Alà dei Sardi
Altitudine1 007 m s.l.m.
Scavi
ArcheologoPaola Basoli
Amministrazione
EnteComune di Alà dei Sardi
Visitabile
Sito webwww.sardegnacultura.it/j/v/253?s=21413&v=2&c=2488&c1=2130&t=1
Mappa di localizzazione

Il complesso nuragico di Sos Nurattolos è un sito archeologico sito nel comune di Alà dei Sardi[1], in provincia di Sassari.

Storia e descrizioneModifica

Databile tra il 1600 e il 900 a.C., è costituito da quattro edifici: una fonte sacra, un piccolo tempio a megaron e alcune capanne.

La fonte sacra, situata all’interno di un cortile circolare di forma irregolare dotato di accesso laterale a gradini, ha una pianta rettangolare con facciata in antis, e il vano del pozzo circolare conserva la copertura a tholos ancora intatta, mentre il retro è absidato[1]. All’interno del cortile una capanna circolare in muratura, probabilmente un locale di servizio dedicato alle attività cultuali. Al centro si trova il pozzo, dove i pellegrini, prima di continuare il percorso, si purificavano.

Il secondo edificio è il tempio a megaron, dove si trova una grande capanna circolare dotata anch’essa di un vano rettangolare di ingresso prospiciente la camera[1]. Qui il pellegrino sostava forse per un colloquio con i sacerdoti.

Sulla cima si trova il tempio, che conserva una regolarissima pianta rettangolare ed alte pareti aggettanti sia sulla facciata principale che sul retro. Il tempietto è circondato da un recinto ellittico che include una struttura muraria costituita da due ambienti circolari tangenti, uno dentro l’altro, forse i recinti in cui si chiudevano gli animali da sacrificare, o il luogo dove si consultavano gli oracoli: sembrerebbero simboleggiare la coppia divina Sole-Luna durante un’eclissi parziale di sole.

NoteModifica

  1. ^ a b c Alà dei Sardi, complesso di Sos Nuratolos, su sardegnacultura.it, sardegnacultura. URL consultato il 5 settembre 2017.

BibliografiaModifica

  • A. Baltolu, Alcuni monumenti inediti dell'altopiano di Buddusò e Alà dei Sardi (Sassari), in Studi Sardi, XXII, 1971, pp. 38-98;
  • G. Lilliu, L'oltretomba e gli dei, in Nur. La misteriosa civiltà dei Sardi, Cinisello Balsamo, A. Pizzi, 1980, pp. 110, 114-116;
  • V. Santoni, Il segno del potere, in Nur. La misteriosa civiltà dei Sardi, Cinisello Balsamo, A. Pizzi, 1980, p. 184;
  • E. Contu, Il nuraghe, in La Civiltà nuragica, Milano, Electa, 1985, pp. 124, 126, fig. c a p. 139, pp. 130, 141, tav. X;
  • G. Lilliu, La civiltà dei Sardi dal paleolitico all'età dei nuraghi, Torino, Nuova ERI, 1988, pp. 393, 395, 537;
  • A. Sanna, Nuove osservazioni su alcuni pozzi sacri della Sardegna settentrionale, in Per una storia dell'acqua in Sardegna. Atti del terzo Convegno internazionale di studi geografico-storici, Sassari, 1990, pp. 12-17;
  • G. Ugas, Considerazioni sullo sviluppo dell'architettura e della società nuragica, in Sardinia in the Mediterranean: a footprint in the sea. Studies in Sardinian archaeology presented to Miriam S. Balmuth, a cura di R.H. Tykot e T.K. Andrews, Sheffield, Sheffield Academic Press, 1992, p. 230.

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