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Coppa Intercontinentale 1973

14ª Coppa Intercontinentale di calcio
Coppa Intercontinentale 1973
Competizione Coppa Intercontinentale
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 14ª
Organizzatore UEFA e CONMEBOL
Date 28 novembre 1973
Luogo Roma, Italia
Partecipanti 2
Impianto/i Stadio Olimpico
Risultati
Vincitore Independiente
(1º titolo)
Finalista Juventus
Independiente, Coppa Intercontinentale 1973.jpg
Gli argentini baciano il trofeo conquistato
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1972 1974 Right arrow.svg

La Coppa Intercontinentale 1973 è stata la quattordicesima edizione del trofeo riservato alle squadre vincitrici della Coppa dei Campioni e della Coppa Libertadores.

AvvenimentiModifica

A causa della rinuncia degli olandesi dell'Ajax a partecipare alla manifestazione, motivata ufficialmente da problemi finanziari[1] (ma di fatto condizionata dagli episodi di gioco violento di cui le squadre sudamericane si erano rese protagoniste nelle precedenti edizioni del trofeo[2]), furono gli italiani della Juventus, finalisti della Coppa dei Campioni, a contendere il titolo intercontinentale ai detentori della Coppa Libertadores, gli argentini dell'Independiente.[3]

 
Il decisivo gol di Ricardo Bochini

Nonostante l'iniziale rifiuto del club torinese a partecipare alla manifestazione,[4] questa si svolse in un inedito formato, disputata – per la prima volta nella storia della coppa – in gara unica, il 28 novembre 1973, allo stadio Olimpico di Roma.

Nell'incontro, che vide una netta prevalenza di gioco della squadra italiana, i bianconeri – pur privi di due punti fermi quali Capello e Furino – ebbero numerose occasioni di portarsi in vantaggio, dapprima con due traverse colte da Bettega e Altafini nel primo tempo, e poi all'inizio della seconda frazione con un calcio di rigore che Cuccureddu, atterrato in area da Galván, tirò alto.[5]

A dieci minuti dalla fine, sfruttando l'unica azione offensiva di rilievo imbastita dall'Independiente nell'incontro, un pallonetto di Bochini, il migliore dei sudamericani assieme a Balbuena, s'insaccò in rete risultando decisivo per la vittoria dei Diablos Rojos.[5] Inutili le conclusioni finali di Altafini e Anastasi.[2]

TabellinoModifica

Roma
28 novembre 1973, ore 15:30 CET
Juventus  0 – 1
referto
  IndependienteStadio Olimpico (22 489 spett.)
Arbitro:   Delcourt

Juventus
Independiente
GK 1   Dino Zoff
DF 2   Luciano Spinosi   74’
MF 3   Gianpietro Marchetti
DF 4   Claudio Gentile
DF 5   Francesco Morini
DF 6   Sandro Salvadore
MF 7   Franco Causio
MF 8   Antonello Cuccureddu
FW 9   Pietro Anastasi
FW 10    José Altafini
FW 11   Roberto Bettega   74’
Sostituti:
DF   Silvio Longobucco   74’
MF   Fernando Viola   74’
Allenatore:
  Čestmír Vycpálek
GK 1   Miguel Ángel Santoro
DF 2   Miguel Ángel López
DF 3   Elbio Ricardo Pavoni  
DF 4   Eduardo Commisso
MF 5   Miguel Ángel Raimondo
DF 6   Francisco Pedro Manuel Sá
FW 7   Agustín Balbuena
MF 8   Rubén Galván
FW 9   Eduardo Maglioni
MF 10   Ricardo Bochini
FW 11   Daniel Bertoni   83’
Sostituti:
  Alejandro Semenewicz   83’
Allenatore:
  Roberto Ferreiro

NoteModifica

  1. ^ (EN) Intercontinental Cup 1973, su fifa.com (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2012).
  2. ^ a b Carlo F. Chiesa, Regine del mondo - La storia della Coppa Intercontinentale, in Calcio 2000, nº 27, febbraio 1999, p. 67.
  3. ^ (EN) 1973: Independiente resist Juve challenge, in Union des Associations Européennes de Football, 28 novembre 1973. URL consultato il 3 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2016).
  4. ^ La Juventus ha rinunciato alla finale intercontinentale, in La Stampa, 25 luglio 1973, p. 14.
  5. ^ a b Alla Juventus è sfuggita ancora una coppa, in La Stampa, 29 novembre 1973, p. 18.

Voci correlateModifica

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