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Coppa Monte Kronio

La Coppa Monte Kronio è stata una famosa cronoscalata disputata dal 1973 al 1992.

Situato a Sciacca in provincia di Agrigento, il tracciato misurava 4.450 m e si dislocava tra i tornanti del Monte Kronio. Diversi i punti particolarmente "tecnici" e spettacolari: la prima "S" dopo il lungo rettilineo di partenza, la curva "Cutiddina", la curva "T", la curva "Spartitraffico" e l'ultima curva "Pineta".

La storiaModifica

La cronoscalata saccense fu teatro dei diversi duelli tra due campioni siciliani di questa specialità: Benny Rosolia ed Enrico Grimaldi.

L'Albo d'Oro della corsa:

1973 "Caterpillar" su Fiat Abarth 3000

1974 Domenico Scola con una March BMW.

1975 Domenico Scola con una March BMW.

1976 Enrico Grimaldi su Osella PA4

1977 Amphicar su Osella PA5

1978 Enrico Grimaldi su Osella PA4

1979 Enrico Grimaldi su Osella PA7

1980 Enrico Grimaldi su Osella PA8

1981 Enrico Grimaldi su Osella PA8

1982 Benny Rosolia su Osella PA8

1983 Benny Rosolia su Osella PA9

Nel 1976 Enrico Grimaldi trionfò per la prima volta alla Monte Kronio con una Osella PA4, mentre nel 1977 a vincere fu Amphicar, nella sua unica apparizione alla gara.

Dal 1978 iniziò il dominio del "Principe" Grimaldi che vinse la gara fino al 1981. Nel 1982 e nel 1983 trionfò il marsalese Benny Rosolia battendo il rivale Grimaldi.

Diversi piloti saccensi si misero in mostra nelle classi minori; tra tutti si ricordano: Calogero Carlino detto "Mulinedda", "Hert Mad" a secolo Fifo Canella, Calogero Guarino detto "Cutiddina" (nella tradizione popolare, gli è stato intitolato un tornante dove ebbe incidente), Pippo Montalbano "Tabacchera", Pippo Gennaro, Filippo Gurreri detto "Raianeddra", Lorenzo Fara detto "Bancareddu", Franco e GaspareTummiolo, Sebastiano Ciaccio, Giovanni Conti, Giovanni Cognata, Bruno Marchese, Giuseppe Giaccone, Franco Pisani, Di Stefano, Diego Sabella detto "Vasceddu", Attilio Tripodi "Abraxas", Nino Veneziano, Luigi Scandaglia detto "Zicca", Mimmo Gaetani, Franco Amato, Michele Ragusa, Nenè Cordaro, Biagio Russo, Stefano Perrone, Enzo Ciaccio, Nino Bongiovì, Pietro Catanzaro detto "Pitruni" ed il compianto Giovanni Indelicato detto "Scò".

Tra i piloti partecipanti, che hanno dato lustro alla manifestazione, nelle loro rispettive classi,a parte i già summenzionati, vanno ricordati: "M. Arriva" al secolo Francesco Attaguile, Benny Rosolia, Enrico Grimaldi, "Caretpillar" al secolo Luigi Tropia, Gino Caci, Gianpaolo Ceraolo, Giovanni Cassibba, Aldo Fina, Santo Ferraro, Peppino Virzì, i fratelli agrigentini Salvatore e Giuseppe Virgilio, Ugo Gerbino, Giuseppe Licata, i fratelli Nuccio e Peppino Anastasi, Salvo Di Giacomo, lo "Zio" Totò Gagliano, Vito Veninata, Rocco Aiuto, Serafino La Delfa, Barberio, "Gordon" Domingo Minì, Nando Iacono, "Amerix" Elio Calandra, "Iver" Vito Reina, "Aeron" Andrea Marziani, Pippo Comito ed a chiudere i compianti Pietro La Pera,Vincenzo Lagnà e Alfio Vitale "Jimmy".

Mentre fa le Scuderie vanno ricordate, le palermitane: Pegaso e Ateneo, e catanesi: Scuderia Etna e Catania Corse, la Nissena di Caltanissetta, l'Aretusa di Siracusa, la Depranum Corse di Trapani e la Xacca di Sciacca.

La cronoscalata si corse fino al 1992, poi tra mille problemi fu annullata per mancanza di fondi.

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