Cyril Vasiľ

arcivescovo cattolico slovacco
Cyril Vasiľ, S.J.
arcivescovo della Chiesa cattolica
Cyril Vasil' 2017.jpg
Mons. Vasiľ nel 2017
Coat of arms of Cyril Vasil’.svg
Parati semper
 
TitoloTolemaide di Libia
(titolo personale di arcivescovo)
Incarichi attualiAmministratore apostolico sede plena di Košice (dal 2020)
Incarichi ricoperti
 
Nato10 aprile 1965 (55 anni) a Košice
Ordinato presbitero14 giugno 1987 dal vescovo Slavomir Miklovš
Nominato arcivescovo7 maggio 2009 da papa Benedetto XVI
Consacrato arcivescovo14 giugno 2009 dal vescovo Slavomir Miklovš
 

Cyril Vasiľ (Košice, 10 aprile 1965) è un arcivescovo cattolico slovacco, dal 20 gennaio 2020 amministratore apostolico sede plena di Košice.

BiografiaModifica

Nasce a Košice, città sede arcivescovile ed eparchiale, il 10 aprile 1965. È figlio di un sacerdote della Chiesa greco-cattolica slovacca, in quegli anni (1950-1968) soppressa dal regime cecoslovacco. Viene battezzato secondo il rito romano.

Formazione e ministero sacerdotaleModifica

Nel 1982 inizia a frequentare la facoltà di teologia Cirillo e Metodio dell'Università di Bratislava.

Il 14 giugno 1987 è ordinato presbitero della Chiesa greco-cattolica slovacca dal vescovo Slavomir Miklovš.

Sempre nel 1987 espatria illegalmente dalla Cecoslovacchia, che gli negava il permesso di lasciare il paese, ed è condannato in contumacia a due anni di carcere. Si stabilisce a Roma per frequentare il Pontificio istituto orientale, dove l'anno successivo ottiene la licenza in diritto canonico. Il 15 ottobre 1990 entra a far parte della Compagnia di Gesù e, nel 1994, consegue il dottorato in diritto canonico presso lo stesso istituto ove aveva ottenuto la licenza.

Allievo di padre Ivan Žužek, assistente ecclesiastico scout, entra anch'egli nell'Associazione Italiana Guide e Scouts d'Europa Cattolici (FSE) e viene nominato dalla diocesi di Roma assistente ecclesiastico dei gruppi scout Roma 4 e Roma 65. Ricoprirà per un triennio anche il ruolo di assistente federale della Associazione italiana guide e scouts d'Europa cattolici dando impulso alla nascita dell'associazione slovacca, suo paese di origine.

Nel 2002 viene nominato decano della facoltà di diritto canonico orientale presso il Pontificio istituto orientale e, dopo esser stato il vicerettore dell'istituto, ne diventa il rettore nel maggio del 2007.

Ministero episcopaleModifica

Il 7 maggio 2009 papa Benedetto XVI lo nomina segretario della Congregazione per le Chiese orientali ed arcivescovo titolare di Tolemaide di Libia[1]; succede ad Antonio Maria Vegliò, precedentemente nominato presidente del Pontificio consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti. Il 14 giugno successivo riceve la chirotonia (ordinazione) episcopale, nella basilica di Santa Maria Maggiore in Roma, dal vescovo Slavomir Miklovš, co-consacranti l'arcivescovo Ján Babjak e il vescovo Milan Chautur.

Il 29 luglio 2019 papa Francesco lo nomina membro del Collegio per l'esame dei ricorsi in materia di delicta reservata, istituito presso la Congregazione per la dottrina della fede[2].

Il 20 gennaio 2020 lo stesso papa lo nomina amministratore apostolico sede plena di Košice[3].

Genealogia episcopaleModifica

Successione apostolicaModifica

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN66183641 · ISNI (EN0000 0000 6404 605X · LCCN (ENno2004062502 · GND (DE1024758249 · WorldCat Identities (ENlccn-no2004062502