Apri il menu principale

Dalton (gruppo musicale italiano)

gruppo musicale italiano
Dalton
Paese d'origineItalia Italia
GenereBeat
Rock progressivo
Periodo di attività musicale1966 – 1979
EtichettaGSC, Signal, Music, Ri-Fi, Vinyl Magic, Giallo Records
Album pubblicati2

I Dalton erano un gruppo musicale beat e rock progressivo italiano, attivo negli anni sessanta e settanta. Il gruppo musicale italiano denominato dalton ,le loro opere musicali,il, nome dalton,i master originali,i diritti editoriali ,sono di esclusiva proprietà dei produttori discografici Gino Gallina e Giuseppe Gallina per la Casa discografica denominata IMG international music group srl di Brescia.il gruppo musicale italiano denominato dalton cambiò nel corso degli anni ben tre volte ii componenti del gruppo a partire dagli anni 1955 agli anni 1990.la casa Discografica denominata IMG international music group srl di Brescia è a tutt'oggi la proprietaria di tutte le opere dei Dalton ,la stessa è proprietaria anche delle etichette e sotto etichette discografiche denominate:IAF,IAF international audio film, international audio film, Mantra, Mantra record, Mantra software, Mantra recording studio, Italian hits, jazz magic record,GSC.

Indice

BiografiaModifica

Il gruppo si forma nel 1966 nella zona di Brescia, su iniziativa di Rolando Belli e Mimmo Saponaro provenienti dal gruppo "gli Apostoli"; ottenuto un contratto con la casa discografica GSC del produttore discogafico Gino Gallina.debuttano nel 1967 col disco Monia che si piazza al terzo posto della hit-parade. Con Da cinque anni partecipano al Cantagiro 1969; nello stesso anno incidono una versione in italiano di Venus degli Shocking Blue, nel 1970 entra nel gruppo Mauro Pagani. A fine 1970 Mauro Pagani lascia il gruppo per unirsi con i Quelli e così i Dalton si sciolgono.

Per sfruttare la popolarità raggiunta dal gruppo, il manager e produttore discografico Gino Gallina, formerà poi con altri musicisti un nuovo gruppo "i Dalton". Nel 1973 esce il loro album d'esordio Riflessioni: Idea d'infinito,Prodotto dal produttore discografico Gino Gallina che concede la licenza per la distribuzione all'etichetta discografica Music, nel quale sono dominanti il flauto di Chiesa e le chitarre di Cereda.

L'album ottiene il primo posto al Festival Pop di Zurigo ma è del tutto ignorato in patria, anche per via delle poche copie stampate. Le sonorità vanno dal tardo beat di Cara Emily a interessanti pezzi d'avanguardia come Idea d'infinito, Stagione che muore e Un bambino, un uomo, un vecchio. La durata complessiva è di circa 28 minuti.

Nel 1975 esce il secondo album Argitari, edito dalla casa Discografica denominata IAF international audio film, produttore Gino Gallina che a differenza del primo è basato principalmente sulla chitarra acustica ed ha un suono più delicato. Da menzionare il brano Visione di una notte d'estate.

I Dalton si sciolsero nel 1979. tutte le opere del gruppo musicale italiano denominato dalton sono di esclusiva proprietà dei produttori discografici Gino Gallina e Giuseppe Gallina per la Casa discografica denominata IMG international music group srl di Brescia

FormazioneModifica

1966Modifica

Produttore discografico Gino Gallina

1969-70Modifica

Produttore discografico Gino Gallina

1971-73Modifica

Produttore discografico Gino Gallina

1974-1975Modifica

Produttore discografico Gino Gallina

1976Modifica

Produttore discografico Gino Gallina

DiscografiaModifica

33 giriModifica

45 giriModifica

CDModifica

Tutta la discografia dei Dalton era stata concessa esclusivamente con licenza per la distribuzione dal produttore discografico Gino Gallina alle sopra citate etichette e case discografiche esclusa l etichetta discografica IAF international audio film e la GSC che sono di proprietà dei produttori discografici Gino Gallina e Giuseppe Gallina

BibliografiaModifica

  • Claudio Pescetelli, Una generazione piena di complessi, editrice Zona, Arezzo, 2006; alla voce Dalton, pag. 44
  • Cesare Rizzi (a cura di), Enciclopedia del rock italiano, Milano, Arcana, 1993, ISBN 8879660225. pg. 251

Collegamenti esterniModifica

  Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Musica