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Dave Baker
Dave Baker.jpg
NazionalitàRegno Unito Regno Unito
GenereBlues
Periodo di attività musicale1965 – in attività
Strumentobatteria
voce
Album pubblicati6
Studio5
Live1

David John Baker, detto Dave (Peterborough, 10 settembre 1945), è un batterista e cantante inglese.

Ha iniziato a suonare la batteria all’età di 15 anni e cresciuto musicalmente durante British Blues Boom. È stato influenzato dalle blues band inglesi dell’epoca: John Mayall con Eric Clapton, Cyril Davies e Alexis Korner, Fleetwood Mac con Pete Green.

Nel 1965 suona la batteria professionalmente nulla scena club tedesca. Cavalcando l’onda del boom del beat britannico creata dai Beatles ha lavorato in varie band in tutta Europa.

Le Orme nel 1969: Dave Baker, Tony Pagliuca e Aldo Tagliapietra

Durante questo periodo partecipa a molte registrazioni che poi divennero grandi successi con i principali cantanti italiani come ad esempio Prisencolinensinainciusol di Adriano Celentano dando un grande contributo al suo successo. Quel disco è considerato un ‘classico’ oggi in Italia e, a più di trenta anni dopo la sua prima registrazione, ottiene ancora un sacco di ascolti e copertura su prime time televisive e radiofoniche.

La metà degli anni Settanta lo videro sempre più coinvolto con la parte vocale della musica canto voce solista, mentre continua a suonare la batteria con vari gruppi blues attivi sul circuito blues italiano.

Per 5 anni collabora con Fabio Treves suonando nella Treves Blues Band[1] per poi fondare nel 1978 la The Baker Street Band, dove è leader/cantante/showman/batterista multi-ruolo con la quale ha registrato tre album tra gli anni settanta e i primi anni ottanta. La band ha suonato in molti locali, importanti festival blues e spettacoli televisivi in Italia e all’estero. Nel 1980 registra un album live con il chitarrista blues Mike Bloomfield.[2]

Nel 1992, con il vecchio amico batterista Jojo Poggi forma i "Dave Baker & Motivator" e inizia a lavorare nella scena blues in Italiana e Svizzera.[3]

DiscografiaModifica

AlbumModifica

  • 1982 – Street Beat[4]
  • 1984 – Enterprise[5]
  • 1999 – Rockin' The Blues[6]
  • 2001 – Dead Men Don't Sweat[6]
  • 2012 – Blues Is a Big Word to Use (Live at the Campi)[7]
  • 2012 – Cosmic Gumbo Blues (Live Studio Jam in New Orleans)[7]

NoteModifica

  1. ^ Baker Street Band allo Spazio Teatro 89 a Milano - Trovaserata, su la Repubblica Milano.it, 26 novembre 2018. URL consultato il 14 marzo 2019.
  2. ^ Roberto Caselli, La storia del blues, HOEPLI EDITORE, 23 ottobre 2015, ISBN 9788820371012. URL consultato il 14 marzo 2019.
  3. ^ Leo Ghiringhelli e Dave Baker all'Amigdala di Trezzo - Bergamo News, su BergamoNews, 19 gennaio 2011. URL consultato il 14 marzo 2019.
  4. ^ Baker Street Band - Street Beat, su Discogs. URL consultato il 14 marzo 2019.
  5. ^ Baker Street Band - Enterprise, su Discogs. URL consultato il 14 marzo 2019.
  6. ^ a b Brambus Records, su www.brambus.com. URL consultato il 14 marzo 2019.
  7. ^ a b Amazon.it: Dave Baker, Motivator - Album: Musica Digitale, su www.amazon.it. URL consultato il 14 marzo 2019.
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