Dedi I
Margravio della marca sassone orientale
In carica 1046 –
1069
Predecessore Odo II
Successore Dedi II
Margravio della marca sassone orientale
In carica 1069 –
ottobre 1075
Predecessore Dedi II
Successore Enrico
Margravio di Lusazia
In carica 1046 –
1069
Predecessore Odo II
Successore Dedi II
Margravio di Lusazia
In carica 1069 –
ottobre 1075
Predecessore Dedi II
Successore Enrico I
Nascita 1012
Morte ottobre 1075
Dinastia Wettin
Padre Teodorico II di Lusazia
Madre Matilde di Meissen
Coniugi Oda
Adela di Brabante
Figli Di primo letto:
Dedi II
Adelaide
Di secondo letto:
Enrico
Corrado

Dedi I, chiamato anche Dedo, (1012ottobre 1075) fu margravio dell'Ostmark sassone dal 1046 al 1069 e nuovamente margravio dell'Ostmark sassose dal 1069 alla morte. Fu anche margravio di Lusazia negli stessi periodi. Fu pretendente del titolo di margravio di Meissen dal 1069.

BiografiaModifica

Era il secondo figlio di Teodorico II di Wettin, margravio di Lusazia, e di Matilde di Meissen, figlia di Eccardo I di Meissen, e faceva parte della dinastia Wettin.

Dedi ereditò l'Ostmark sassone dalla precedente dinastia in quanto l'ultimo suo esponente, Odo II, morì senza figli. Egli poté ereditare il margraviato perché aveva sposato la sorella di Odo, Oda († prima del 1068), conseguentemente figlia di Tietmaro IV. Oda era rimasta vedova di Guglielmo III di Weimar ed era madre di Guglielmo IV di Weimar-Orlamünde e Ottone I di Meissen, in seguito margravi di Meissen. Quando il figliastro Ottone morì nel 1067, Dedi sposò la sua vedova, Adela di Brabante, e a suo nome reclamò la marca di Meissen nel 1069, contestando il successore del figliastro, Egberto I.[1]

Nel reclamare la marca di Meissen attraverso sua moglie, Dedi stava sfidando la prerogativa reale di nominare i successori delle marche. Con lui nella sua rivolta si unì Alberto II di Ballenstedt, il quale fece irruzione nel monastero di Nienburg, abbazia fondata dalla famiglia della prima moglie di Dedi. Adela di Brabante sostenne fortemente ed in modo aggressivo suo marito, tanto che Lamberto di Hersfeld la definì saevissima uxor ("moglie infuriata"). Adalberto di Brema, uno dei reggenti del giovane re Enrico IV, schiacciò la rivolta in Turingia, ristabilendo la pace nella marca di Turingia e di Meissen. Dedi fu arrestato e gli successe nei titoli il figlio maggiore, Dedi II.

Dedi II fu però assassinato, Dedi I e il re si riconciliarono e quest'ultimo gli restituì i titoli. Nel 1073 vi fu una ribellione dei nobili sassoni guidata dall'ex duca di Baviera Ottone di Northeim contro il re e Dedi cercò di porsi come intermediario tra le due forze in campo. Nel 1075 il re gli ordinò di proteggere Izjaslav I di Kiev, che si era rifugiato in Sassonia.

Morì nell'ottobre 1075.

Matrimoni e figliModifica

Dedi e Oda ebbero:

Dedi e Adela di Brabante, figlia di Lamberto II, conte di Livanio, ed ebbero:

  • Enrico, che in seguito governò sia la marca di Lusazia che la marca di Meissen
  • Corrado, che morì in battaglia contro i Venedi.

NoteModifica

  1. ^ Robinson, I. S. (2003). Henry IV of Germany 1056-1106. Cambridge University Press, p. 74.

BibliografiaModifica

  • Thompson, James Westfall. Feudal Germany, Volume II. New York: Frederick Ungar Publishing Co., 1928.
  • Bernhardt, John W. Itinerant Kingship and Royal Monasteries in Early Medieval Germany, c. 936–1075. Cambridge: Cambridge University Press, 1993.
  • Robinson, I. S. (2003). Henry IV of Germany 1056-1106. Cambridge University Press.
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