Dilbeek

comune belga
Dilbeek
comune
Dilbeek – Stemma Dilbeek – Bandiera
Dilbeek – Veduta
Il castello di Viron, sede municipale
Localizzazione
StatoBelgio Belgio
RegioneFlag of Flanders.svg Fiandre
ProvinciaFlemish Brabant Flag.png Brabante Fiammingo
ArrondissementHalle-Vilvoorde
Amministrazione
SindacoWilly Segers dal 2013
Territorio
Coordinate50°50′57″N 4°15′56″E / 50.849167°N 4.265556°E50.849167; 4.265556 (Dilbeek)Coordinate: 50°50′57″N 4°15′56″E / 50.849167°N 4.265556°E50.849167; 4.265556 (Dilbeek)
Altitudine40 e 70 m s.l.m.
Superficie41,18 km²
Abitanti43 763 (01-01-2021)
Densità1 062,72 ab./km²
FrazioniDilbeek, Groot-Bijgaarden, Schepdaal, Itterbeek, Sint-Martens-Bodegem, Sint-Ulriks-Kapelle
Altre informazioni
Cod. postale1700-1701-1702-1703
Prefisso02
Fuso orarioUTC+1
Codice INS23016
Cartografia
Mappa di localizzazione: Belgio
Dilbeek
Dilbeek
Dilbeek – Mappa
Sito istituzionale

Dilbeek /'dɪɫˌbeˑɪ̯k/ è un comune belga di 43 763 abitanti[1] nelle Fiandre (Brabante Fiammingo), istituito dal 1º gennaio 1977 dall'unione di Dilbeek, Groot-Bijgaarden, Schepdaal, Itterbeek, Sint-Martens-Bodegem e Sint-Ulriks-Kapelle. In passato era molto conosciuto per le sue cave di pietra arenaria bianca, utilizzata copiosamente per erigere i grandi monumenti fiamminghi soprattutto in epoca gotica secondo lo stile locale del gotico brabantino.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

  • Castello di Groot-Bijgaarden (château de Grand-Bigard, in francese), iniziato nel XII secolo e terminato nel XVII secolo[2]
  • Castello di Viron, costruito nel 1862-1871, dal 1926 sede del Municipio di Dilbeek[3][4]
  • Castello La Motte, costruito nel 1773[5]
  • Castello Nieuwermolen a Sint-Ulriks-Kapelle[6]
  • Torre di Sant'Alena (Sint-Alenatoren), ciò che resta del castello medievale di Dilbeek demolito nel 1871[7]
  • Chiesa di Sant'Anna (Sint-Annakerk), a Sint-Anna-Pede, del XIII secolo, dipinta sullo sfondo della Parabola dei ciechi di Pieter Bruegel il Vecchio[8]
  • Chiesa di Sant'Ambrogio (Sint-Ambrosiuskerk) del XIII secolo[9]
  • Mulino ad acqua di Sint-Gertrudis-Pede (Pede-Sainte-Gertrude), costruito nel 1392 e rimesso in funzione nel 1990, fa da sfondo ai dipinti Gazza sulla forca e Cacciatori nella neve di Pieter Bruegel il Vecchio[10]
  • Museo Brueghel a Sint-Anna-Pede, museo all'aperto nel quale sono esposte 19 grandi riproduzioni di paesaggi di Pieter Bruegel il Vecchio[11]
  • Museo del tram a Schepdaal (Trammuseum van Schepdaal o Musée du Tramway de Schepdael), istituito nel 1962 nell'ex deposito di Schepdaal, capolinea della tratta Schepdaal-Bruxelles, dal 2009 gestito dall'organizzazione non profit "Erfgoed Vlaanderen" (Patrimonio delle Fiandre)[12]

AmministrazioneModifica

GemellaggiModifica

NoteModifica

  1. ^ (FR) Chiffre global de la population par commune (PDF), su Direction générale Institutions et Population.
  2. ^ (FR) Bienvenue au château de Grand-Bigard, su kasteelgrootbijgaarden.be.
  3. ^ (FR) Patrimoine dilbeekois, su ac-dilbeek.be.
  4. ^ (NL) Kasteel de Viron en ijskelder, su onroerenderfgoed.be.
  5. ^ (FR) Sylvie Lahy, Va-t-on rénover le château La Motte à Dilbeek?, su lesoir.be, 18 agosto 1990.
  6. ^ (NL) Kasteeldomein van Nieuwermolen, su onroerenderfgoed.be.
  7. ^ (NL) Sint-Alenatoren, su onroerenderfgoed.be.
  8. ^ Saint-Anna Church, su arte.it.
  9. ^ (NL) Sint-Ambrosiuskerk, su omgevingsonderwijsdilbeek.be.
  10. ^ Il Mulino ad acqua di Sint-Gertrudis-Pede, su arte.it.
  11. ^ (NL) Openlucht Bruegelmuseum, su toerismedilbeek.be.
  12. ^ (NL) Tramsite Schepdaal, su openmonumenten.be.

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Collegamenti esterniModifica

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