Direttore sanitario

Il direttore sanitario in Italia è un dirigente medico che deve garantire la guida, la supervisione e la qualità ad una struttura sanitaria, come ad esempio un ospedale pubblico, una clinica privata, un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico - IRCCS, un poliambulatorio. Figura nata in Italia sotto l'impulso del Regio Decreto 1631/1938 (Legge Petragnani) che prevedeva che ogni ospedale dovesse avere un direttore sanitario, poi consolidatasi con la Legge 412/1991, il Decreto Legislativo 502 del 1992, il DPR 484 del 1997 che hanno distinto tra il Direttore Medico di Presidio ospedaliero (medico igienista con sette anni di anzianità) e il Direttore Sanitario Aziendale (dirigente medico scelto dal Direttore Generale da una rosa di dirigenti con cinque anni di anzianità presenti negli Elenchi regionali dei Direttori sanitari di Azienda). Moltissime sono oggi le funzioni e responsabilità di questa figura, essenzialmente riassumibili in quattro termini: igienistiche, manageriali, etiche, medico-legali. Egli infatti ha il compito di far rispettare le Leggi nazionali e regionali all'interno dell'ospedale che dirige, nonché le norme del Codice di Deontologia medica, verifica il possesso dei titoli del personale sanitario, l'appropriatezza delle prestazioni medico-chirurgiche erogate, la qualità della documentazione sanitaria prodotta, il controllo igienico-sanitario e funzionale degli ambienti di lavoro, dei presidi, delle apparecchiature elettromedicali, la corretta conservazione dei dispositivi medici e dei farmaci (coadiuvato dal farmacista ospedaliero), il rispetto delle segnalazioni obbligatorie, il corretto smaltimento dei rifiuti solidi e liquidi, presiede comitati interni quali il Comitato per la lotta alle infezioni correlate all'assistenza (CIO), organizza i servizi a tutela dei pazienti quali l'Ufficio Relazioni col Pubblico (URP), il Comitato Ospedale Senza Dolore (COSD), organizza la logistica dei pazienti, dei visitatori, dei fornitori, governa la gestione del rischio clinico, cura i rapporti istituzionali con gli organi di controllo esterni e interni, la comunicazione e i contenuti della pubblicità sanitaria. Il direttore sanitario è il garante ultimo dell'assistenza sanitaria ai pazienti e del coordinamento del personale sanitario operante nella struttura affinché tale attività sia sempre improntata a criteri di Qualità e Sicurezza.

Mai come nell'era Covid 19 il direttore sanitario è il dirigente ospedaliero più alto in grado di "dirigere l'ospedale cui è preposto ai fini igienico-sanitari" (art. 5 DPR 128/1969).

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