Discussione:Il lungo addio (romanzo)

Discussioni attive

TramaModifica

Da sfoltire. Wikipedia non deve proporre riassunti-Bignami di tutto quanto c'è nel libro dalla prima all'ultima pagina. --schickaneder (msg) 21:22, 8 nov 2008 (CET)

GenereModifica

ho cambiato il "genere".Questo non è un romanzo poliziesco, ma uno dei capostipiti del noir, tanto che la Feltrinelli lo ha pubblicato in una collana che porta questo nome (Economica Noir). Questo commento senza la firma utente è stato inserito da Gmvolpi (discussioni · contributi) 12:41, 2 feb 2009.

Non so quale sia per te il confine fra poliziesco e di noir. Comunque, sulla suddivisione "perfetta" dei sottogeneri del giallo e/o poliziesco abbiamo discusso tantissimo nei mesi scorsi. Alla fine si è decisa una suddivisione - che puoi ritrovare qui - secondo la quale il noir è una particolare variante di poliziesco caratterizzata da "certi elementi". Secondo quella classificazione va benissimo mettere Il lungo addio fra i romanzi polizieschi --schickaneder (msg) 00:08, 3 feb 2009 (CET)

non discuterò la divisione in categorie frutto di tante discussioni passate, e quindi ho ripristinato la voce com'era prima; mi limito a far notare che secondo me è piutosto bizzarro equiparare le nozioni "giallo" e "poliziesco", giacchè, almeno semanticamente parlando, un libro "poliziesco" implica che il protagonista, o almeno uno dei personaggi, sia un Poliziotto o comunque un membro delle forze dell'ordine (chessò, un gendarme medievale, se il romanzo è ambientato nel 1000 D.C.)che agisce in un apparato di almeno apparente ufficialità , spesso con l'ausilio di strumenti che ai comuni citadini sono preclusi. Un giallo deduttivo, invece, ha l'unico requisito obbligato di dover narrare della risoluzione di un mistero, chiunque sia il risolutore. Vi sentireste di dire che "10 piccoli indiani" o "Assassinio sull'Orient Express" siano polizieschi? Che quindi Hercule Poirot o Miss Marple siano personaggi "polizieschi"? Riguardo al noir "Il lungo addio" (il cui protagonista, ricordiamolo, non è un poliziotto), poi, la questione mi sembra ancora più strana. E' forse il libro che, insieme al Falcone Maltese di Hammett,più ha contribuito a scavare quel solco che separa il romanzo d'evasione poliziesco, appunto, e il romanzo noir/hard boiled, che è, alla fine, più romanzo psicologico che semplice resoconto di un mistero risolto (in certi romanzi noir, ad esempio nei romanzi cyber-noir di Philip Dick, come "Un Oscuro Scrutare", il mistero non c'è neanche). Come diceva qualcuno: "Il noir è uno stato d'animo".--Gmvolpi (msg) 00:51, 6 feb 2009 (CET)

Poliziesco: attinente agli aspetti avventurosi nell'ambito in cui opera la POLIZIA , in quanto argomento di romanzi, racconti, opere teatrali o film. (Dizionario della LIngua Italiana Devoto-Oli, edizione 2003)--Gmvolpi (msg) 16:13, 6 feb 2009 (CET)

Sulla suddivisione dei generi penso sia meglio adottare un criterio condiviso, altrimenti ognuno mette a suo piacimento ciò che più gli aggrada e tutto cambia secondo il parere dell'ultimo che edita una pagina. Comunque le suddivisioni attuali non sono scolpite sul marmo ed immutabili in eterno, insomma possono tranquillamente cambiare. Inizialmente neanche io ero a favore di considerare il "poliziesco" il genere dal quale tutti gli altri "gialli con indagine" sono stati derivati, ma tutto sommato ci può anche stare. Ovviamente non dobbiamo focalizzarci sull'eco di "polizia" che c'è nella parola. I romanzi della scuola hard boiled, con il detective privato (Marlowe il poliziotto privato) che è alle prese con un mistero, che fa delle indagini, che si imbatte in crimini e criminali, possono essere tranquillamente catalogati come polizieschi, anche se non indaga un poliziotto col distintivo. Per me anche Blade Runner rientra nel poliziesco, così come Abissi d'acciaio. Sono anche noir? Dipende dalla definizione di noir che diamo, per caso hai dato una lettura alla voce noir? Ti convince? Potrebbe essere migliorata? --schickaneder (msg)

22:50, 6 feb 2009 (CET)

Avevo già letto la voce del Noir (infatti la citazione che ho fatto prima l'ho presa inconsciamente proprio da questa voce): mi convince abbastanza, anche se potrebbe forse essere ampliata, e dice cose opinabili tipo "Il noir è la storia raccontata dal punto di vista criminale"(ma comunque è la stessa voce a dire che ci sono delle eccezioni).

Quello che mi sorprende , però, è che in essa non si fa nessun accenno al fatto che il noir dovrebbe essere una derivazione del poliziesco. Il che è un bene, dal mio punto di vista, perchè credo e continuo a credere che il poliziesco debba avere dei poliziotti come protagonisti, ma è un male dal punto di vista della coerenza interna. Non voglio muovere una critica, eh: sto solo dicendo che una volta adottata una certa suddivisione forse è meglio palesarla in ogni voce collegata. Ribadisco, comunque, che a mio avviso c'è una profonda differenza fra poliziesco e detective story, noir e giallo deduttivo che sia, differenza che risiede proprio nell'ufficialità, nella professionalità , nell'insita poliziotteria dei protagonisti sbirri. Se Marlowe fosse un poliziotto e non un private eye, molte delle sue storie prenderebbero un'altra piega. Allo stesso modo,il sergente Ed Exley, che in L.A. Confidential imbraccia un fucile a pompa e fa fuori 4 neri solo perchè gli sono antipatici, può farlo esclusivamente perchè ha un distintivo che glielo permette ; e per questo, se L.A. Confidential, che pure è un pilastro del noir, venisse catalogato come poliziesco non avrei nulla da eccepire...--Gmvolpi (msg) 00:53, 7 feb 2009 (CET)

Sezione curiositàModifica

Paragrafo Curiosità dalla voce
  • Nel romanzo sono presenti numerosi richiami alla letteratura dell'epoca, sia espliciti (vengono citati più volte sia T.S. Eliot de La terra desolata sia James Frazer autore de Il ramo d'oro) sia più vagamente allusivi. Alcune situazioni, ad esempio, sembrano riprese da alcuni romanzi di Francis Scott Fitzgerald, mentre la tematica dello scrittore abbrutito dalla mercificazione della sua arte è presente in tanta parte della produzione di John Fante. Ma essendo quest'ultimo poco conosciuto all'epoca di Chandler, è più probabile che sia stato lui a trarre ispirazione dalle opere chandleriane.
  • I tre principali personaggi maschili del romanzo corrispondono ad altrettante tipologie di bevitore. Terry Lennox è l'uomo temperato che si attacca alla bottiglia perché depresso e disperato; Roger Wade è il bevitore abituale che, sconvolto da un fatto drammatico (pur non ricordando perfettamente l'accaduto, sa di essere coinvolto in qualche maniera con la morte di Sylvia) beve oltre misura per dimenticare; Philip Marlowe è, probabilmente, un ex alcolizzato che ritorna al vecchio vizio solo in momenti particolarmente dolorosi. In tutti e tre i casi, comunque, l'alcool costituisce una scappatoia dalla realtà corrotta ed oppressiva.
  • Marlowe, alla fine del romanzo, appare come l'unico personaggio positivo ed onesto: è evidente la critica di Chandler alla società alto-borghese ed alle autorità.
  • Il titolo del romanzo è passibile di diverse interpretazioni. Il lungo addio di cui si parla potrebbe essere ancora una volta la morte (come già ne Il grande sonno), il distacco dalla persona amata o anche metafora dell'oscurità in cui precipita la mente di chi è affetto d'alcolismo. È bene ricordare, anche, che nel periodo in cui Chandler stava scrivendo il romanzo, sua moglie era affetta da una grave malattia che l'avrebbe condotta alla morte, l'anno seguente.
  • Inoltre, una citazione dal romanzo è riportata da Osvaldo Soriano all'inizio del suo romanzo Triste, solitario y final che ha fra i suoi protagonisti proprio Philip Marlowe, ormai stanco e invecchiato.

Ho tagliato, pur generalmente non amando lavorare con l'accetta, quanto qui cassettato: l'intera sezione è un "Alcune situazioni, ad esempio, sembrano riprese da alcuni romanzi", "è più probabile che", "probabilmente", "è evidente la critica di Chandler", "Il lungo addio di cui si parla potrebbe essere". In un acronimo e due parole, RO e senza fonti. Se aggiungiamo che la sezione curiosità è sconsigliata di per sé, credo che quanto ho eliminato non abbia ragione di essere offerto al lettore. Saluti, resto a disposizione,--Korvettenkapitän_Prien (sala radio) 21:47, 13 apr 2020 (CEST)

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