Apri il menu principale

Discussione:Lorenzo Tiepolo (doge)

Crystal Clear app ksirtet.pngQuesta voce rientra tra gli argomenti trattati dai progetti tematici sottoindicati.
Puoi consultare le discussioni in corso, aprirne una nuova o segnalarne una avviata qui.
CoA Città di Venezia.pngVenezia e Laguna
Flag of Veneto.svgVeneto
Monitoraggio non fatto.svg
ncNessuna informazione sull'accuratezza dei contenuti. (che significa?)
ncNessuna informazione sulla scrittura. (che significa?)
ncNessuna informazione sulla presenza di fonti. (che significa?)
ncNessuna informazione sulla presenza di immagini o altri supporti grafici. (che significa?)

Metto qui contenuto rimosso dalla voce (per sostituzione)Modifica

Durante la sua vita accrebbe le fortune famigliari e giunse al punto di sposare, in seconde nozze, Marchesina, la figlia d’un re (è ancor dubbio se fosse figlia del re di Romania o[senza fonte] di Boemondo di Brienne re di Rascia[1]).

NoteModifica

  1. ^ In realtà nonostante le cronache veneziane siano piuttosto concordi nell'attribuire il matrimonio di Jacopo Tiepolo a Marchesina Di Brienne, al contempo non si registra alcun Di Brienne re di Rascia, essendo a quell'epoca la Serbia saldamente in mano agli eredi di Stefano II Nemanja e Anna Dandola, i Re di Serbia Stefano Radoslav e Stefano Vladislav. Tuttavia Giovanni di Brienne, Re di Gerusalemme dal 1210 al 1225, fu poi reggente dell'Impero latino dal 1229 al 1237 per Baldovino II di Costantinopoli, che ne sposò la figlia Maria Di Brienne. In quegli anni la Serbia, alleata dell'secondo Impero Bulgaro, giocava una complicata partita per il controllo dei Balcani meridionali, nella quale combattevano, oltre all'Impero latino e ai suoi alleati Angioini del Regno di Napoli, i bizantini Despotato d'Epiro e Impero di Nicea. F. C. Hodgson in Venice in the Thirteenth and Fourteenth Centuries, Allen, 1910, University of California, indica Boemondo, padre di Marchesina, come nipote di Baldovino II, imperatore latino fino al 1261, anno della riconquista bizantina.
Ritorna alla pagina "Lorenzo Tiepolo (doge)".