Discussione:Teoria della complessità

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Etichetta: La voce ha raggiunto un tale livello di maturità, da richiedere un trattamento più professionale di quello che a tratti si riscontra. Passi per l’anonimato, visto che dietro di esso si nasconde il 90% della rete e con essa di wikipedia... Tuttavia i contributi dovrebbero essere porti con maggiore scrupolo e diligenza. Per esempio, non si sostituisce un intero paragrafo, né si modifica radicalmente un concetto, né si rimpiazza una fonte con un’altra (esempi di cose fatte in aprile dall’utente IP=194.244.78.154 ), senza postare un’adeguata spiegazione in Discussione. Non si può forse pretendere qui un approccio scientifico, ma uno corretto e scrupoloso, sì. Grazie!--pmagrass (msg) 10:27, 18 apr 2011 (CEST)

E' inoltre buona norma, non solo in Wikipedia ma in ogni lavoro collaborativo, applicare le modifiche una alla volta, quando esse si collocano su piani semantici differenti. Per esempio lo stesso Anonimo che ha modificato i grassetti (vide infra) ha, nel corso dello stesso edit, modificato anche altri luoghi del testo, che con il grassetto non avevano nulla a che fare. Questo atteggiamento è da evitare, non solo per mere considerazioni di etichetta, ma anche in ossequio alla logica. --pmagrass (msg) 11:13, 15 nov 2009 (CET)

BackgroundModifica

Mi sono risolto a scrivere la prima versione della voce "complessità" perché la Wikipedia italiana non ne aveva ancora una, nonostante si pubblichi un libro al mese sull'argomento. Esisteva solo (10/07/2009), come esiste tuttora, una scarna voce "epistemologia della complessità", confusa e lacunosa -alla quale dovranno dedicarsi gli epistemologi. Mi sono soprattutto preoccupato di chiarire come sia centrale, in un discorso sulla complessità che aspiri a un minimo di sostenibilità scientifica, il concetto di LINEARITA'. Quest'ultimo, purtroppo, nella letteratura divulgativa italiana non è compreso quasi mai, ora venendo assimilato al senso colloquiale, ora confuso con l'aggettivo "sequenziale", ora limitato all'accezione grafica (linearità nel senso delle linee rette), ora inteso come sinonimo di "causale" o di "meccanicistico". Questa incomprensione alegga anche in it.wiki, e infatti uno dei prossimi progetti dovrà consistere nella riscrittura della voce "lineare/linearità", che oggi,12 luglio 2009, giace in una condizione deplorevole. Contestualmente, occorrerà lavorare anche a "comportamento emergente" e a qualche altra voce minore collegata. Buon lavoro!--pmagrass (msg) 11:57, 12 lug 2009 (CEST)

Complessità nel senso comuneModifica

La voce tratta di teoria della complessità, più che di complessità in senso lato. Pur non essendo un dizionario, un'enciclopedia non può non partire con l'uso comune del termine (cosa che non sarebbe necessaria spostando la voce appunto a teoria della complessità). Il fatto è condiviso da ogni voce con accezioni specialistiche, scientifiche e no. Lavoro, ad esempio, personalmente mi ventila in testa primariamente il trasferimento dell'energia, ma mi rendo conto che l'uso comune mette al primo posto l'esercizio di un mestiere o di una professione. --Maxcip (msg) 17:22, 25 giu 2010 (CEST)

Disambiguazione 1Modifica

Un Anonimo ha inserito una nota di Disambiguazione che indirizza a "Epistemologia della complessità" se si è interessati a "complessità nel senso di studio dei sistemi complessi e fenomeni emergenti associati". Questa modifica è totalmente errata (e mi appresto a rimuoverla), perché la voce Complessità è intimamente connessa proprio ai concetti di sistemi complessi e di emergenza. Per esempio, il concetto di emergenza è spiegato qui, alla voce Complessità, e non è spiegato alla voce Epistemologia della complessità. Come si è già avuto occasione di dire in quella Discussione (che il nostro Anonimo non ha letto oppure ha ignorato senza argomentare), la voce Epistemologia della complessità si trova in cattivo stato e va rivista da parte di un epistemologo. Grazie. --pmagrass (msg) 11:20, 15 nov 2009 (CET)

EtimologiaModifica

Qualcuno ha rimosso la discussione etimologica originaria con una fantasiosa, probabilmente tratta da un’opera in inglese (forse da Gell-Mann, la cui etimologia infatti zoppica). La semplice consultazione di un buon Italiano-Latino e di un Latino-Italiano (Badellino – Georges – Calonghi nel mio caso) consentirà di verificare che “plexum” e “plicum”, introdotti qui da un Anonimo, non esistono nel latino classico. Esiste “complexus”, e la sua derivazione è da COMPLECTOR, che comprende il participio PLEXUS SUM. Esiste il verbo PLICO, anch’esso di radice greca, che assume significato nella nostra trattazione etimologica attraverso la forma composta CUMPLICO. Ripristino l’originario paragrafo Etimologia, ispirato dalla prima opera italiana che presenta un'etimologia credibile (certo non infallilible) di complessità (E' ovviamente possibile spingersi più indietro del latino, ma l'esercizio sarebbe di dubbia utilità, vista l'accezione moderna del termine, che andrebbe semmai esplorata nelle trasformazioni tardo-medievali e rinascimentali. I veri filologi sono benvenuti).--pmagrass (msg) 09:50, 18 apr 2011 (CEST)

Approccio analitico, approccio sistemicoModifica

Lo stesso Anonimo che ha deturpato il paragrafo Etimologia vi ha anche inserito una digressione, inutile perché ne ripete altre già presenti nella Voce (per esempio al paragrafo “Implicazioni filosofiche”), e soprattutto sbagliata. L’Anonimo ha scritto «Il problema complicato puó essere risolto con approccio analitico, mentre il problema complesso puó essere affrontato solo con approccio sistemico. Non trovare una spiegazione per ciascuna parte in cui puó essere scomposto un problema dunque, ma comprendere (o raccontare) il problema nel suo insieme». Ora, si tratta qui proprio di una delle classiche confusioni pop-complesse: non è vero che l’approccio sistemico rigetti o faccia a meno di quello analitico. L’approccio sistemico è tale, proprio perché esercita sia analisi sia sintesi. Per comprendere un sistema, devo anche analizzare. Gli autori pop-complessi scambiano, invece, “analisi” per “riduzionismo”.--pmagrass (msg) 10:05, 18 apr 2011 (CEST)

Il link presente in Complessità si riferisce alla voce generale Analisi e non a una delle sue disambiguazioni. Detta voce recita, mentre scrivo questa nota: "Una analisi è una valutazione critica, solitamente condotta scomponendo l'oggetto (materiale o intellettuale) nelle sue parti costituenti, per poi descrivere tali parti e le loro relazioni col tutto". E ciò è quanto basta per il riferimento che vi si fa in Complessità. Se dovesse comparire una voce in it.wiki che tratta specificamente dell'analisi in senso cartesiano (per ora è solo un paragrafo), potremo puntare a quella--pmagrass (msg) 12:08, 15 dic 2009 (CET)

IncipitModifica

Ho ripristinato l'incipit più sobrio di prima. Ovvero, sono passato da "Complessità (o teoria della complessità) è un termine ricco di significati a secondo del contesto, dunque ambiguo e spesso anche abusato rispetto ai suoi significati originari, venuto affermandosi [...]" a "Complessità (o teoria della complessità) è un termine ricco di significati e dunque ambiguo, venuto affermandosi [...]". L'ho fatto perché A) in una voce enciclopedica, la sobrietà è sempre da preferirsi alla prolissità; e qui, infatti, B) "ricco di significati" la dice tutta, senza bisogno di aggiungere "a secondo del contesto"; inoltre, C) "ambiguo" significa appunto anche abusato, nel senso che qua e là possono comparire significati extra-contestuali, ossia appartenenti a contesti diversi da quello in esame; infine, D) aprire la voce parlando di "abusi" mi sembra un po' forte, specie considerando che questo aspetto viene affrontato più avanti. (Io ho scritto un libro per protestare sugli abusi intorno alla complessità, ma non aprirei la voce enciclopedica parlando subito di abusi). Più avanti, fra l'altro, qualcuno ha inserito la dicitura "precisi significati", alla quale io penso sarà opportuno rinunciare, data la complessità dell'argomento... Grazie.--pmagrass (msg) 18:38, 11 ago 2009 (CEST)

Uso del grassettoModifica

Un Anonimo è intervenuto rimuovendo tutti i grassetti, invocando un misterioso standard wikipediano. Per non ferire il suo amor proprio, conservo queste sue modifiche (anche se a mio parere sono state inutili e anzi dannose, perché hanno sottratto contenuti semantici. Vedasi, a titolo di esempio, l'intimo e fortissimo legame che lega la complessità e il comportamento emergent). Tuttavia non posso non conservarne una: è infatti impossibile non sottolineare in questa voce, anche mediante il grassetto, l'importanza del termine linearità. Questo concetto, centrale per qualunque trattazione matura di complessità, purtroppo è attualmente trattato in modo assai deludente in it.wiki, sicché un sempliche link (magari in luogo del grassetto) sarebbe persino controproducente. --pmagrass (msg) 11:13, 15 nov 2009 (CET)

Complessità nel viventeModifica

Likely82 ha inserito due riferimenti bibliografici di argomento psicologico-psicanalitico al termine della frase "Secondo alcuni, si tratta di un filone di ricerca che potrebbe condurre anche a dare conto dell’evoluzione del mondo da materia fisica inerte a organismi viventi". Questa frase, però, fa riferimento ai fenomeni chimico-fisici che stanno alla base della trasformazione di parte del mondo inerte in materia vivente, avvenuta molti milioni di anni fa. Quando avrò un po' di tempo cercherò di fornire un riferimento bibliografico solido, anche se non sono competente in materia. Di sicuro, psicologia, scienze cognitive, neurologia e psicanalisi non c'entrano. Se qualcuno ritiene irrinunciabili i riferimenti bibliografici che io rimosso, e se li sa essere collegati al concetto di complessità come delineato in questa voce, li inserisca semmai nel paragrafo "Bibliografia", non come note a pie' di pagina. Grazie. --pmagrass (msg) 16:56, 12 dic 2009 (CET)

Ecco: Ho messo un riferimento bibliografico che spero sia adeguato. --pmagrass (msg) 17:07, 12 dic 2009 (CET)

Centri di ricerca sulla complessitàModifica

Ho pensato che sarebbe stato opportuno inserire i nomi dei principali centri a livello nazionale e internazionale che si occupano di complessità, che ne dite?. Potrebbe essere utile inserire anche dei link verso i rispettivi siti esterni per chi voglia appronfondire l'attuale stato delle ricerche sul tema?

Non sono d'accordo. Troppo numerosi e vasti i temi collegati alla complessità, per disperdersi, in questa voce, in un elenco di "centri di ricerca". Per esempio, dall'elenco da te proposto mancano i più importanti nuclei di ricerca sui sistemi dinamici non lineari, quelli sull’optoelettronica, quelli della fisica della materia condensata, e qui la finisco per non farla lunga. (Solo per parlare dell’Italia, non hai menzionato né Parisi, più volte candidato al Nobel, né l’università di Catania). Trovo futile e poco informativo il limitarsi al solito elenco di chi si fa pubblicità con “discorsi complessi” e, mi si perdoni la libertà di linguaggio, puerile il perpetuare l’innamoramento tutto italiano e provinciale per il SFI come sancta sanctorum del pensiero complesso. Con tutto il rispetto per gli amici del SFI, c’è altro al mondo: e ci sono anche state molte cose prima del 1984, contrariamente a quello che tu SteBar83 hai scritto nella voce. SteBar83, se ci tieni a mantenere un elenco di chi studia la complessità, allora apri una voce di Wikipedia ad hoc, e linkala qui.--pmagrass (msg) 10:46, 12 mar 2010 (CET)

Disambiguazione 2Modifica

Come spiegato, da molto tempo, sia qui sotto sia nelle rispettive pagine di Discussione, le voci “Sistema complesso” ed “Epistemologia della complessità” sono grossolanamente errate nei fondamenti, sbilanciate, mal documentate, non seguite. Nel 2009 ne segnalai le debolezze ma in due anni nessuno si è presentato a migliorarle. Sic stantis rebus, esse andrebbero soppresse. L’utente Maxcip, invece, si ostina a inserire qui, alla voce Complessità, dei link di disambiguazione proprio verso quelle voci. Io non sono d’accordo, ma se per caso ci fosse una prevalenza di opinioni a favore della disambiguazione, allora la disambiguazione stessa andrebbe ovviamente inserita anche in capo a quelle voci, e non solo qui. Sino ad allora, mi prendo la libertà di rimuovere la finta disambiguazione (finta, perché quelle voci sono drammaticamente asimmetriche rispetto a questa come qualità di contenuto) che Maxcip vuole avventatamente imporre.--pmagrass (msg) 18:33, 13 ago 2011 (CEST)

Metto qui sotto, altrimenti la discussione risulta poco visibile. Finta disambiguazione, non saprei, e non mi ritengo ostinato; un utente che arriva qui trarrebbe giovamento dall'informazione. In quanto a quelle voci: si migliorino pure.--Maxcip (msg) 12:25, 15 ago 2011 (CEST)

L'utente che viene qui non "trova giovamento" da un link a voci che andrebbero cancellate (e che, semmai, se fossero degne, a loro volta dovrebbero puntare qui: cosa che l'anonimo Maxcip stranamente trascura di considerare). Dunque, rimuovo il link che sta a cuore solo a Maxcip e nessun altro. --87.28.141.207 (msg) 18:17, 13 set 2011 (CEST) Oopss, chiedo scusa: non avevo fatto login! --pmagrass (msg) 18:24, 13 set 2011 (CEST)

Attenzione Maxcip: il suo comportamento sta scivolando verso il piano dello screzio puerile. Per favore offra, ottemperando alle più elementari norme in vigore in Wikipedia, argomenti che possano confutare quelli da me dettagliatamente esposti in Discussione, come sempre faccio prima di modificare il contributo di un altro (cosa che lei, invece, NON fa: altra violazione delle norme wikipediane). Quando avrà argomentato, se io non sarò ancora convinto allora ci rivolgeremo a un arbitro. Per il momento, lei sta scivolando lungo la china che porta al puro e semplice vandalismo... --pmagrass (msg) 14:28, 16 set 2011 (CEST)

Ritengo offensivo e considero un attacco personale l'appellarmi anonimo (quando peraltro avevo effettuato correttamente il log in, cosa non fatta da 87.28.141.207 con motivazione Come spiegato in Discussione, rimuovo nociva, bizzarra e asimmetrica disambiguazione), come pure l'attributo puerile. Giudico offensivo indicare un mi spiace scendere allo stesso livello nelle motivazioni dell'annullamento effettuato. Se qualcuno qui si ritiene superiore può ben tenerselo per sé, se vuole. Ritengo da parte mia, per tornare ai fatti, un vandalismo il rimuovere da un semplice "vedi anche" dei link comunque utili a chi consulta. Qualcosa mi sfugge? Vi è qualche torre eburnea violata? A un arbitro possiamo rivolgerci subito, male non può fare. Sistema complesso, Epistemologia della complessità, mi paiono largamente argomenti attinenti questa voce, e le motivazioni le ho date sopra, come si può facilmente leggere (un utente che arriva qui trarrebbe giovamento dall'informazione). --Maxcip (msg) 17:28, 16 set 2011 (CEST)

ehi vedo che gli animi si stanno scaldando, mi spiace! calma! mi è stato chiesto di esprimere il mio parere sull'oggetto del contendere e concordo con pmagrass circa lo scadente contenuto delle voci cui maxcip vorrebbe linkare questa. forse si potrebbe cancellare quelle voci? altrimenti, bisogna mettere il link (si chiama disambiguazione?) verso "Complessità" anche in quelle voci là. è illogico che il link ci sia qui e non ci sia là, no? ma, poi, come facciamo a far scrivere davvero quelle voci là, che per adesso sono un disastro? perché il problema è che uno che legge "Complessità", poi va di là e trova contraddizioni. imho--Magnibon (msg) 18:44, 16 set 2011 (CEST)

Okay dico anch'io la mia, come richiesto! Anch'io come pmagrass ho assistito al degrado, anzi alla mancanza di miglioramenti di Sistema Complesso e di Epistemologia della Complessità nel corso degli anni. Anch'io penso che andrebbero cancellate quelle voci, fatte rinascere come paragrafi di questa, e poi fatte crescere --se crescono!!-- e magari farle tornare voci a se stanti un bel giorno. (Anzi forse Epistemologia della Complessità starebbe meglio collocata sotto Epistemologia, come mi pare il Prof abbia già proposto.) Spero di essere servito a qualcosa. Saluti a tutti! Pietro--PCamera (msg) 18:51, 16 set 2011 (CEST)

Come evidenziato da CU, PCamera e Magnibon sono sockpuppet di Pmagrass, utilizzati contro le regole per alterare il consenso in questa talk, e facendo finta di entrare in dialettica... con sè stesso [1]. Pertanto il consenso di questa talk si conferma essere contrario alla rimozione di tale disambigua e spostamento. Seguono blocco infinito degli SP e prolungamento del blocco per l'utenza principale, per attacchi personali e alterazione del consenso. --Veneziano- dai, parliamone! 13:32, 18 set 2011 (CEST)

Inversione complessità <--> teoria della complessitàModifica

Propongo qui l'inversione complessità <-->teoria della complessità. La disambigua mi pare molto più logica sul termine generale. --Maxcip (msg) 17:14, 22 set 2011 (CEST)

AggiunteModifica

Non è molto chiaro il senso dell'aggiunta/modifica dell'incipit (e segnalo l'ennesimo inserimento di citazioni legate sempre alla stessa fonte...). --Veneziano- dai, parliamone! 15:46, 17 ott 2012 (CEST)

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TEORIE DELLA COMPLESSITA'Modifica

In una prmessa, molto critica, alla voce "teoria della complessità" noto, fra l'altro, un "comunque" linguisticamente e logicamente improprio e inopportuno. Questa osservazione potrebbe essere generalizzata: chi scrive testi argomentativi a contenuto (non soltanto)scientifico, dovrebbe curare meglio la dimensione organizzativa del testo. Dovrebbe essere in grado di distinguere (e correttamente impiegare)informazione e metainformazione; linguaggio formale, linguaggio formalizzato e metalinguaggio. Rilevo invece un geralizzato deficit nella dimensione organizzativa del testo. Giuseppe Guastini andislab@gmail.comQuesto commento senza la firma utente è stato inserito da 2.41.22.211 (discussioni · contributi) 11:38, 21 feb 2019‎ (CET).

Ciao Giuseppe. Le voci non hanno proprietario, chiunque anche non registrato può contribuire. Più in generale molte voci di nicchia, di recente dibattito e soggette a pubblicazioni speculative possono soffrire di ciò che hai segnalato. E' compito di tutti, anche tuo, far si che migliorino sempre :)--☼Windino☼ [Rec] 13:22, 21 feb 2019 (CET)

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