Apri il menu principale

Diva (nome)

prenome femminile

VariantiModifica

Origine e diffusioneModifica

È un gruppo di nomi basati sul latino divus, diva (ossia "dio", "dea")[1][2]; la forma Divina può rappresentare sia un diminutivo che una ripresa diretta dell'aggettivo "divina"[2].

Originariamente, si trattava di nomi di matrice affettiva, che venivano imposto per augurare al nascituro grandi doti o per affidarlo all'amore divino[1] (o per richiamare l'angelo custode, nel caso del composto Divinangelo[2]). Più di recente, la forma Diva può aver acquisito maggiore diffusione sia grazie alla fama della Casta Diva, un'aria della Norma di Bellini, sia come ripresa del termine "diva" (o "divina") dato come epiteto ad attrici e cantanti di successo[2].

Per quanto riguarda la diffusione, è maggiormente attestato in Toscana[1]. Va notato che la forma Divina è attestata anche in spagnolo e catalano, nelle quali rimanda all'attributo mariano di Divina Pastora[3], nonché in inglese, in questo caso con diretto riferimento all'aggettivo divine ("divina", "come una dea")[4].

OnomasticoModifica

L'onomastico si può festeggiare l'8 settembre in memoria di san Divo (o Dio), sacerdote e martire ad Alessandria d'Egitto sotto Diocleziano con i compagni Fausto e Ammonio[5].

PersoneModifica

Variante DivinaModifica

  • Divina Galica, sciatrice alpina e pilota automobilistica britannica

Variante maschile DivoModifica

Il nome nelle artiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f Galgani, p. 226.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n La Stella T., p. 113.
  3. ^ Albaigès i Olivart, p. 89.
  4. ^ (EN) Divina, su Behind the Name. URL consultato il 26 febbraio 2015.
  5. ^ Santi Fausto, Dio (Divo) e Ammonio, su Santi, beati e testimoni. URL consultato il 26 febbraio 2015.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

  Portale Antroponimi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di antroponimi