Do (nota)

nota musicale

Il do (pronuncia "dò") è una nota musicale della scala diatonica fondamentale, unica scala priva di diesis e di bemolle, nei suoi diversi sette modi. È anche la prima nota (tonica) della scala maggiore omonima e la terza nota della scala minore di la. In generale è presente in tutti i 7 modi della scala diatonica fondamentale.

In gran parte della cultura musicale dell'Europa meridionale è considerata "prima nota" o "nota principale" per il fatto di essere la prima nota della scala maggiore fondamentale e perché nell'originale sistema di notazione di Guido d'Arezzo tale nota figurava per prima.

StoriaModifica

La nota "do" in origine era chiamata "ut", nome introdotto dalla notazione adottata da Guido d'Arezzo; questo nome è rimasto in uso fino ad oggi in alcuni termini tecnici in Francia (ad esempio in francese si dice clef d'ut per chiave di do). Il nome attuale è stato attribuito a Giovanni Battista Doni, il quale nel XVII secolo avrebbe sostituito "ut" con la prima sillaba del proprio cognome; in realtà l'uso della sillaba "do" è attestato già nel 1536 (molto prima della nascita di Doni) in un testo di Pietro Aretino. È stato introdotto perché, uscendo in vocale, si pronuncia in modo più fluido nel solfeggio, mentre la "t" finale di ut può essere causa di fastidi nella pronuncia.

Nella notazione in uso nei paesi di lingua inglese e tedesca il do viene indicato con la lettera C.

Do centraleModifica

 
Posizione del do centrale in una tastiera a 88 tasti

L'espressione do centrale indica il do corrispondente al tasto centrale di una tastiera o un pianoforte a 88 tasti, o do3, approssimativamente a 261,6 Hz. Secondo la notazione scientifica dell'altezza utilizzata negli Stati Uniti viene indicato come C4. Nell'illustrazione qui sotto il do centrale è indicato do3, come effettivamente in uso in Europa.

Esso è centrale perché, nelle parti per pianoforte, è posto con un taglio in testa nell'interspazio tra la chiave di violino e quella di basso. Il sistema del doppio pentagramma ad uso di tutti gli strumenti a vasta estensione, cioè tutte le tastiere e l'arpa, sostituisce il criterio della chiave unica, che era proprio la chiave di do.

Il do centrale (do3) in quattro chiavi, di violino, di contralto, di tenore e di basso

Do mobileModifica

Il do mobile è un metodo moderno di solmisazione inventato al fine di rendere la lettura della musica agevole e veloce; è stato introdotto da Kodaly nel 1917.

Voci correlateModifica

BibliografiaModifica

  Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica