Dragomir Milošević

generale e criminale di guerra serbo
Dragomir Milošević
NascitaUb, 4 febbraio 1942
Dati militari
Paese servitoFlag of Yugoslavia (1946-1992).svg Jugoslavia
Flag of the Republika Srpska.svg Republika Srpska
Forza armataLogo of the JNA.svg Armata Popolare Jugoslava
Emblem of the Army of Republika Srpska.svg Esercito della Republika Srpska
GradoGenerale
GuerreGuerra in Bosnia
Comandante diCorpi Sarajevo-Romanija dell'Esercito della Republika Srpska
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Dragomir Milošević (Ub, 4 febbraio 1942) è un ex generale e criminale di guerra serbo. Fu il comandante dei Corpi Sarajevo-Romanija dell'Esercito Serbo-Bosniaco che assediarono Sarajevo per tre anni (dal 1992 al 1995) durante la guerra in Bosnia, sostituendo Stanislav Galić.

Nel complesso, l'assedio causò la morte di almeno diecimila civili, millecinquecento dei quali bambini[1].

Nel dicembre 2004 si arrese al Tribunale penale internazionale per l'ex-Jugoslavia dell'ONU, prima del quale fu accusato di crimini contro l'umanità e tre condanne per violazione del diritto bellico.

Il 12 novembre del 2009 è stato condannato in appello a 29 anni di reclusione, contro i 33 anni previsti dalla sentenza di primo grado[2].

NoteModifica

  1. ^ (EN) Bassiouni Cherif, Final report of the United Nations Commission of Experts established pursuant to security council resolution 780, United Nations, 27 maggio 1994. URL consultato il 29-07-2011 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2014).
  2. ^ International Criminal Tribunal for the Formaer Yugoslavia

BibliografiaModifica

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