ESO 184-82

ESO 184-82
Galassia a spirale barrata
ESO 184-G82 (GRB 980425, SN 1998bw).jpg
ESO 184-82 (nei particolari SN 1998bw) (Telescopio spaziale Hubble)
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneTelescopio
Ascensione retta19h 35m 04.4s
Declinazione-52° 50′ 38″
Distanza122 milioni a.l.  
Magnitudine apparente (V)15,17
Dimensione apparente (V)1',0 x 0',8
Redshift0,00867
Velocità radiale2.599 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
Altre designazioni
PGC 63387, 2MASX J19350441-5250380
Mappa di localizzazione
ESO 184-82
Telescopium IAU.svg
Categoria di galassie a spirale barrata

Coordinate: Carta celeste 19h 35m 04.4s, -52° 50′ 38″

ESO 184-82 è una galassia a spirale barrata (SB) situata prospetticamente nella costellazione del Telescopio alla distanza di 122 milioni di anni luce dalla Terra[1].

Il 25 aprile 1998 è stato registrato un lampo gamma, proveniente da questa galassia, catalogato come GRB 980425[2][3]. Questo è stato posto in relazione con l'osservazione nella stessa galassia della supernova SN 1998bw risultata di tipo Ic, a causa di anomalie dello spettro nella banda delle onde radio. Questo evento ha fornito la dimostrazione per la prima volta della relazione esistente tra lampi gamma e supernove[4]. In particolare si ipotizza che questa esplosione di supernova sia stata generata da una collapsar, stella di Wolf-Rayet in rapida rotazione con una massa superiore a 30 masse solari.

NoteModifica

  1. ^ (EN) information@eso.org, Hubble uncovers the first high-resolution details in a gamma-ray burst host galaxy, su www.spacetelescope.org. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  2. ^ (EN) information@eso.org, First close look at gamma-ray burst host galaxy ESO 184-G82, su www.spacetelescope.org. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  3. ^ IAUC 6895: GRB 980425, su www.cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  4. ^ (EN) S. E. Woosley, Ronald G. Eastman e Brian P. Schmidt, Gamma-Ray Bursts and Type Ic Supernova SN 1998bw, in The Astrophysical Journal, vol. 516, nº 2, 1º gennaio 1999, pp. 788, DOI:10.1086/307131. URL consultato il 9 gennaio 2017.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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