Eberardo di Baviera

Eberardo di Baviera
Duca di Baviera
In carica 937 –
938
Predecessore Arnolfo
Successore Bertoldo
Dinastia Luitpoldingi
Padre Arnolfo di Baviera
Coniuge Liutgarda
Figli Wichburg
Wigfrid

Eberardo di Baviera (circa 912[1] – attorno al 940) fu duca di Baviera dal 937 fino alla deposizione da parte di Ottone I nel 938.

BiografiaModifica

 
Il ducato di Baviera tra il 952 e il 976.

Eberardo duca di BavieraModifica

Eberardo era il figlio maggiore del duca Arnolfo di Baviera e della moglie Giuditta di Sulichgau, figlia del conte di Eberardo del Friuli, quest'ultimo figlio di Unruoch III del Friuli. Nel 934 gli oppositori del re Ugo di Provenza chiesero aiuto ad Arnolfo di Baviera e condusse una campagna militare diretta a Verona, dove la nobiltà locale, orfana di Rodolfo II di Borgogna, il quale aveva rinunciato alla corsa a trono italico, gli offrì la corona reale grazie alla origine materna che lo legava alla dinastia di Unrochingi. Arnolfo si alleò con il vescovo Raterio di Verona e il conte di Verona Milone,[2] per poi marciare con il suo esercito di bavaresi verso Verona, ma qui vennero sconfitti e dovettero ritirarsi, ponendo fine a questo tentativo senza precedenti di stabilire un regno italico-bavarese molto dannosa per l'unità del regno dei Franchi Orientali.[3] Nel 935 suo padre Arnolfo, con il consenso della nobiltà bavarese che gli rende omaggio, lo nomina suo successore. Fu in quel momento che sposò una certa Liutgarda.

Relazioni con Ottone IModifica

Dopo la morte di Arnolfo nel 937, Ottone I colse l'occasione per affermare il diritto di investitura reale al ducato e convocò i tre figli del defunto a presentarsi davanti a lui per designare il nuovo duca. Eberardo rispose alla provocazione proclamandosi duca di Baviera per diritto ereditario. Il conflitto con il re divenne inevitabile e, dopo due campagne nella primavera e nell'autunno del 938, Ottone riuscì a deporre Eberardo e questo venne bandito. Il re utilizzò questa situazione di forza dovuta alla sua vittoria per eliminare gli altri concorrenti e scelse come duca Bertoldo, fratello del duca Arnolfo e zio di Eberardo; egli dovette però rinunciare a poteri e privilegi che erano stati mantenuti con Enrico l'Uccellatore, come il diritto di nomina dei vescovi. Il fratello di Eberardo, Arnolfo II di Baviera, figlio e omonimo del primo duca, venne graziato e fu nominato da Ottone conte palatino, i cui compiti comprendevano la gestione dei diritti delle proprietà reali in Baviera, riuscendo in tal modo a mettere fine alle prerogative ducali.[4] Il destino di Eberardo, il luogo del suo esilio e la data della sua morte sono sconosciuti.

Famiglia e figliModifica

Sposò Liutgarda ed ebbero:

NoteModifica

  1. ^ Tietmaro, Tavole di successione ai ducati, in Cronaca di Tietmaro, Fonti tradotte per la storia dell'Alto Medioevo, traduzione di Matteo Taddei, Pisa University Press, p. 297, ISBN 978-8833390857.
  2. ^ Carlo Guido Mor, L'età feudale, in Storia politica d'Italia. Dalle origini ai giorni nostri, I, Milano, Dottor Francesco Vallardi, marzo 1952, pp. 139 e 140.
  3. ^ Robert Folz, La naissance du Saint-Empire Albin Michel Paris Le Mémorial des Siècles (1967) p. 91.
  4. ^ Joseph Calmette, Histoire de l'Empire Allemand au Moyen Age Payot Paris (1951). p. 60.

BibliografiaModifica

  • Joseph Calmette, Histoire de l'Empire Allemand au Moyen Âge, Payot, Paris, (1951).
  • Robert Folz, La naissance du Saint-Empire',' Albin Michel, Paris, Le Mémorial des Siècles, (1967)
  • Anthony Stokvis, Manuel d'histoire, de généalogie et de chronologie de tous les États du globe, depuis les temps les plus reculés jusqu'à nos jours, préf. H. F. Wijnman, éditions Brill Leyde 1890-1893 réédition 1966, Volume III, chapitre VIII Duc amovibles de Bavière p. 168.
  • (DE) Kurt Reindel, Eberhard (Herzog von Bayern), in Neue Deutsche Biographie, vol. 4, Berlin, Duncker & Humblot, 1959, ISBN 3-428-00185-0, p. 227 (online).
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