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Eccidio di Valdagno

Eccidio di Valdagno
Tipofucilazione
Data3 luglio 1944
18:00
LuogoValdagno
StatoItalia Italia
ObiettivoPartigiani
ResponsabiliTruppe tedesche
MotivazioneRappresaglia per l'uccisione di un soldato tedesco
Conseguenze
Morti7

L'eccidio di Valdagno fu una strage nazista compiuta il 3 luglio 1944 a Valdagno, nella quale furono fucilati 7 partigiani.

FattiModifica

Il 30 giugno 1944 dopo un'imboscata organizzata da una pattuglia di partigiani comandata da Francesco Gasparotto "Furia" fu ucciso il tenente Führ. La pattuglia partigiana si stava muovendo da Selva di Trissino su ordine di Alfredo Rigodanzo "Ermenegildo" della Brigata Stella la quale era al comando di Luigi Pierobon "Dante", della 30ª Brigata garibaldina Garemi.

Il comandante del distaccamento tedesco a Valdagno, ordina una rappresaglia e con l'aiuto delle forze fasciste, vengono arrestati nel giro di 2 giorni 8 persone impegnate politicamente uno dei quali riuscirà a fuggire all'ultimo momento.

Dopo essere stati interrogati e condannati vengono fucilati nel campo di tiro, dove erano già state preparate le 8 fosse.

VittimeModifica

  • Ferruccio Baù
  • Antonio Bietolini
  • Marino Ceccon
  • Virgilio Cenzi
  • Alfeo Guadagnin
  • Francesco Rilievo
  • Pasquale Giovanni Zordan

BibliografiaModifica

  • Maurizio Dal Lago, Valdagno 3 luglio 1944, i Sette martiri, Valdagno 2002

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica