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Effetto Schüfftan

tecnica cinematografica usata negli effetti speciali

L'effetto Schüfftan, dal nome di Eugen Schüfftan (Breslavia, 21 luglio 1893 – New York, 6 settembre 1977) direttore della fotografia tedesco che l'ha ideato, è un trucco cinematografico che si basa sull'utilizzo di uno specchio biriflettente posto a quarantacinque gradi rispetto alla macchina da presa, in modo da riprodurre il riflesso di oggetti e miniature poste frontalmente (fuori campo) che possono essere ingrandite. Rastremando le parti del vetro in cui si vogliono introdurre personaggi reali, rende possibile integrare scenografie e azioni reali con ambientazioni che altrimenti sarebbero impossibili da realizzare. Esempi dell'utilizzo di questo effetto si possono trovare in alcuni film degli anni venti e trenta, tra cui Metropolis di Fritz Lang e anche il Mago di Oz di Victor Fleming. Attualmente questa tecnica è stata completamente sostituita dal Chroma key e dal Matte.

BibliografiaModifica

  • (EN) Pinteau, Pascal; & Hirsch, Laurel (Traduttore), Special Effects: An Oral History — Interviews with 37 Masters Spanning 100 Years, Harry N. Abrams, Inc., 2005, ISBN 0-8109-5591-1.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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