Enrico Borwin II di Meclemburgo

Signore di Mecleburgo
Enrico Borwin II di Meclemburgo
Principe di Meclemburgo
Stemma
In carica 1218 - 1226
Predecessore Enrico Borwin I
Successore Giovanni I di Meclemburgo
Nicola I di Werle
Enrico Borwin III
Pribislao I
Morte 1226
Casa reale Casato di Meclemburgo
Religione cristiana

Enrico Borwin II di Meclemburgo, anche conosciuto come Heinrich Burwy II (... – 5 giugno 1226) è stato un principe signore di Meclemburgo.

Enrico Borwin II di Meclemburgo

Enrico Borwin II era il primogenito di Enrico Borwin I e fratello di Nicola II di Meclemburgo. Nel 1218 Enrico Borwin I abdicò in favore dei due figli, suddividendo fra loro il suo regno. A Enrico Borwin II andò la parte orientale del Meclemburgo, e a Nicola II la parte occidentale.[1] Da allora Enrico Borwin II viene anche chiamato nelle scritture come Herr von Rostock (Signore di Rostock).

Enrico Borwin II sposò intorno al 1220 una donna di nome Cristina, la cui origine non è stata del tutto chiarita. Secondo alcuni era figlia del re Guglielmo I di Scozia, mentre secondo altre fonti era figlia di Sverker II di Svezia.[2] Da questo matrimonio Enrico ebbe sei figli:

  • 4 figli maschi:
  • due figlie femmine:
    • Margherita, sposata nel 1230 conte Gunzelin III di Schwerin;
    • Matilda, sposata nel 1229 con il duca Sambor II di Pomerelia.

Enrico Borwin II morì il 5 giugno 1226.[3] In quel tempo era ancora vivo il padre, Enrico Borwin I, mentre era già morto il fratello Nicola II. Pertanto l'intero territorio del Meclemburgo passò in eredita ai quattro figli maschi di Enrico II. Questi governarono congiuntamente la regione fino al 1233, poi si spartirono il territorio in quattro parti, secondo quella che gli storici chiamano prima partizione del Meclemburgo.

NoteModifica

  1. ^ (DE) Georg Christian Friedrich Lisch (1801-1883), Mecklenburg in Bildern, Lexikus Digitale Bibliothek.
  2. ^ Wigger, Op. citata, pag. 147-148
  3. ^ Wigger, Op. citata, pag. 146

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN81300588 · GND (DE137057512 · CERL cnp01164216 · WorldCat Identities (ENviaf-81300588