Enrico Gabrielli (giurista)

giurista italiano
Enrico Gabrielli

Enrico Gabrielli (Roma, 1956) è un giurista e accademico italiano.

BiografiaModifica

Allievo di Riccardo Orestano e di Antonino Cataudella, si è laureato in Diritto privato nell'Università di Roma "La Sapienza", ove ha anche conseguito il dottorato di ricerca in Diritto civile.

Dopo aver insegnato nelle Università di Ancona e di Urbino (nella quale ha diretto l'Istituto di diritto privato), attualmente è Professore Ordinario di Diritto civile della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, dove è stato chiamato nel 1999, e dove è Direttore della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali[1].

Membro (e Consigliere direttivo) dell'Accademia dei Giusprivatisti Europei di Pavia[2]. Ha studiato e condotto ricerche in Inghilterra presso l'Università di Oxford e presso il Center of Commercial Law Studies dell'Università di Londra.

È Professore ad honorem della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Cattolica dell'Uruguay[1], che nel 2013 gli ha conferito la "Medaglia Accademica" per il contributo apportato alla Maestria in diritto civile, che ha diretto dalla sua fondazione (2008) al 2019.

E' Professore ad honorem della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università CLAEH (Uruguay).

È stato tra i fondatori della Società Italiana degli Studiosi di Diritto Civile (S.I.S.DI.C.), della quale, dopo essere stato Componente del Consiglio Direttivo dalla fondazione al 2010, è Consigliere Onorario[3].

La sua attività scientifica verte soprattutto nella materia del diritto civile. Particolare attenzione è dedicata, nei suoi studi, alle problematiche del contratto e alle teorie delle garanzie patrimoniali e del pegno in particolare, nel cui ambito ha elaborato la teoria del pegno rotativo, fattispecie che ha trovato riconoscimento sia nella giurisprudenza della Corte di Cassazione (per la prima volta nella sentenza del 28 maggio 1998, n. 5264), sia ad opera del legislatore interno e comunitario in numerose leggi, fra le quali si segnala la Direttiva sui contratti di garanzia finanziaria. I suoi studi hanno fornito contributi originali di particolare rilievo in materia di garanzie reali e di disciplina dei contratti, influenzando fortemente l'evoluzione della giurisprudenza, le ricerche successive su queste tematiche e la legislazione in materia come risulta dal d. lgs. n. 59 del 2016 che ha codificato il “pegno non possessorio”. Tra le sue opere e scritti, in materia di garanzie del credito, figurano infatti le monografie Il pegno anomalo 1990, Sulle garanzie rotative 1998, Il pegno 2005; Studi sulle garanzie reali, Torino, 2015. Va inoltre ricordata la sua attività, pratica e scientifica, in materia di diritto fallimentare.

Dirige il Commentario del codice civile edito in 46 volumi dalla UTET[4].

Dirige con il prof. Pietro Rescigno il Trattato di diritto civile e commerciale italiano, pubblicato dalla China University of Political Science and Law Press, Pechino.

Ha diretto con il prof. Pietro Rescigno il Trattato dei contratti ; con il prof. Eugenio Picozza il Trattato di diritto dell'economia ; con i proff. Francesco Vassalli e Francesco Paolo Luiso il Trattato di diritto fallimentare e delle procedure concorsuali; con il prof. Francesco Gazzoni il Trattato della trascrizione.

Condirettore della Giurisprudenza Italiana. Fa parte della Direzione della Rivista di diritto commerciale, della Rivista di diritto privato, della Rivista di diritto fallimentare e di Giustizia civile.

OpereModifica

  • La consegna di cosa diversa, Napoli, 1987;
  • Il pegno «anomalo», Padova, 1990;
  • Alea e rischio nel contratto. Studi, Napoli, 1997;
  • Sulle garanzie rotative, Napoli, 1998;
  • I contratti dei consumatori, Torino, 2000;
  • Studi sui contratti, Torino, 2000;
  • L'oggetto del contratto, in Il codice civile. Commentario. diretto da Pietro Schlesinger, Milano 2001;
  • Il pegno, in Trattato di diritto civile diretto da Rodolfo Sacco, Torino, 2005;
  • Contratto, mercato e procedure concorsuali, Torino, 2006;
  • Contratto e contratti. Scritti, Torino, 2011;
  • L'eccessiva onerosità sopravvenuta, in Trattato di diritto privato diretto da Mario Bessone, Torino, 2011;
  • "Operazione economica" e teoria del contratto, Milano, 2013;
  • L'oggetto del contratto, in Il codice civile. Commentario. fondato da Pietro Schlesinger, Milano, 2ª ed., 2015;
  • Studi sulle garanzie reali, Torino, 2015;
  • Studi sulle tutele contrattuali, Miliano, 2017.

Opere tradotte all'esteroModifica

  • El nuevo derecho de las garantìas reales, Madrid, Montevideo, Buenos Aires, Lima, 2008.
  • Doctrina general del contrato. vol. 1. Montevideo, 2009
  • Doctrina general del contrato. vol. 2. Montevideo, 2010
  • Estudios sobre Teoria general del contrato Lima, 2013
  • Contribución a la teoría de la imprevisión contractual, Buenos Aires, 2016
  • Operacion economica y teoria del contrato, Buenos Aires, 2017
  • Remedios. Contribucion a el estudio de las tutelas contractuales, Montevideo, 2018;
  • La excesiva onerosidad sobrevenida de la prestación, Madrid, 2019

Opere curateModifica

Ha curato i seguenti volumi:

  • I contratti in generale, in Trattato dei contratti diretto da Pietro Rescigno ed Enrico Gabrielli, Torino, 2ª ed., 2006;
  • I contratti del mercato finanziario (con R. Lener), in Trattato dei contratti diretto da Pietro Rescigno ed Enrico Gabrielli, Torino, 2ª ed., 2011;
  • I contratti dei consumatori (con E. Minervini), in Trattato dei contratti diretto da Pietro Rescigno ed Enrico Gabrielli, Torino, 2004;
  • I contratti di composizione delle liti (con F.P. Luiso), in Trattato dei contratti diretto da Pietro Rescigno ed Enrico Gabrielli, Torino, 2005;
  • I contratti della concorrenza (con A. Catricalà), in Trattato dei contratti diretto da Pietro Rescigno ed Enrico Gabrielli, Torino, 2011;
  • I rapporti patrimoniali nella giurisprudenza costituzionale (con M. Tamponi), per il cinquantennio della Corte Costituzionale, Napoli, 2006;
  • I contratti bancari (con F. Maimeri), nella Giurisprudenza sistematica di diritto civile e commerciale, fondato da W. Bigiavi.

BibliografiaModifica

Sulla rilevanza che ha assunto negli studi di diritto civile, commerciale e fallimentare, la teoria del pegno rotativo, elaborata da Enrico Gabrielli, può essere utile confrontare, fra gli altri, gli scritti di Davide MESSINETTI, Le strutture formali della garanzia mobiliare, in Rivista critica del diritto privato, 1991, 783; GIACOBBE, in Rivista di diritto civile, 1991, I, 228; GUGLIELMUCCI, in Rassegna di diritto civile, 1991, 972; COSTANZA, in Rivista trimestrale di diritto e procedura civile, 1991, 1031; CAPRIGLIONE, in Banca, borsa e titoli di credito, 1991, I, 115; RAGUSA MAGGIORE, in Rivista di diritto fallimentare, 1991, 411; MORERA, in Vita notarile, 1990, 469; PERROTTA, in Rivista critica del diritto privato, 1992, 152; SEPE, in Mondo bancario, 1990, 60; DE NOVA, in Rivista di diritto civile, 1999, I, 408; A. LA TORRE, Il «pegno» nell'«impegno» di un giurista «impegnato», in Giustizia civile, 2005, II, 539; SASSANI, Il pegno rivisitato. Un trattato moderno su un istituto antico, in Rivista esecuzione forzata, 2006, 447; MAIMERI, in Banca, borsa e titoli di credito, 2006, I, 601; C.M. BIANCA, in Rivista di diritto civile, I, 2007, 133; MACARIO, in Rivista trimestrale di diritto e procedura civile, 2007, 318; R. ARANDA RODRIGUEZ, in Anuario de derecho civil, 1990, 1273; DIURNI, in Juristen Zeitung, 1999, 569; A BRAUN, Professors and Judges in Italy: It Takes Two to Tango, in Oxford Journal of Legal Studies, vol. 26. No. 4, (2006), 665; D. HENRICH, in Zeitschrift für Europaisches Privatrecht, 4, 2007, 1170.

Sul Commentario del codice civile diretto da Enrico Gabrielli, si leggano le Relazioni svolte da Paolo Grossi, Annibale Marini, Pietro Rescigno, Giorgio De Nova e Mario Morelli, alla sua Presentazione avvenuta il 10 novembre 2016 presso la Corte Costituzionale, pubblicate in Rivista del diritto commerciale, 2016, II, 1 ss.

OnorificenzeModifica

  Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 2 giugno 2012[5]
  Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 2 giugno 2008[5]

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN168508608 · ISNI (EN0000 0001 1542 3506 · SBN IT\ICCU\CFIV\059201 · LCCN (ENn98026987 · GND (DE143487574 · BNF (FRcb150192494 (data) · WorldCat Identities (ENn98-026987