Apri il menu principale

Ernesto Verrucci-Bey

architetto italiano
(Reindirizzamento da Ernesto Verrucci)

Ernesto Verrucci, noto anche come Verrucci-Bey (Force, 14 marzo 1874Force, 1945), è stato un architetto italiano.

BiografiaModifica

Dopo gli studi di architettura all'Accademia di Belle Arti di Modena si arruola volontario nelle file garibaldine, comandate da Ricciotti Garibaldi, nella guerra greco-turca del 1896. Qui conosce il conte Petracchi, che lo convince a seguirlo in Egitto.

Stabilitosi ad Alessandria d'Egitto, lavora al Museo Greco-Romano. Nel 1897 si trasferisce al Cairo, presso il Ministero dei Lavori Pubblici, passando dieci anni dopo alla libera professione. Nella sua carriera realizza, tra l'altro, la sede della Società di economia politica in stile rinascimentale italiano; la Scuola greca di Heliopolis, in stile bizantino; il Teatro nel giardino dell'Esbekieh del Cairo; la sede della Società entomologica.

Nel 1917 inizia a lavorare per il Sultano Fuad I d'Egitto, per il quale progetta il mausoleo della Regina Madre e quello dello stesso Sultano, le facciate del palazzo e gli appartamenti pubblici e privati della casa reale. Il Sultano lo ricompensa concedendogli il titolo di Bey e di membro del "Comité de Conservation des Monuments et de l'Art Arabe" e affidandogli delicate missioni all'estero volte a documentare le diverse civiltà che caratterizzarono la storia egiziana. Tornato in Italia nel 1936 si ritira a Force in un curioso villino progettato da lui stesso (ancora conservato) con una torretta simile a quella progettata per il palazzo reale di Montazah ad Alessandria d'Egitto (ispirata a sua volta alla Torre del Mangia).

Verrucci non fu uno degli artisti prediletti dal regime fascista e lui stesso si mantenne piuttosto distante dai corifei del regime. Per questo motivo cadde nel dimenticatoio sino alla sua morte avvenuta nella natia Force nel 1945.

La città di Ascoli Piceno lo commemora nella Pinacoteca comunale con l'esposizione di opere della sua collezione, da lui donate, tra cui un suo pregevole ritratto opera del pittore ungherese Philip Alexius de Laszlo, negli anni Trenta celebre ritrattista, noto anche negli Stati Uniti, dei nobili personaggi delle corti europee.

BibliografiaModifica

  • Gabrielli R., L'architetto Ernesto Verrucci Bey e le sue opere in Egitto, Ascoli Piceno 1941.
  • Godoli E., Le architetture in stile arabo moderno di Ernesto Verrucci Bey, in "Quasar", 1997, 18, p. 31.
  • Mariano F., Ernesto Verrucci-Bey (1874-1945, in L'età dell'Eclettismo. Arte e architettura nelle Marche fra Ottocento e Novecento, Nerbini editore, Firenze 2004. ISBN 88-88625-20-8

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN218051223 · GND (DE188427732 · WorldCat Identities (EN218051223