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EtimologiaModifica

Il nome scientifico del genere, Erythrocercus, deriva dall'unione delle parole greche ερυθρος (erythros/eruthros, "rosso") e κερκος (kerkos, "coda"), col significato di "dalla coda rossa", in riferimento alla livrea mostrata dalle specie.

DescrizioneModifica

Al genere vengono ascritti uccelletti di piccole dimensioni (9-12 cm), dall'aspetto massiccio ma slanciato con grossa testa arrotondata, becco sottile, ali piccole e di forma arrotondata (tutte le specie ascritte al genere sono tuttavia perfettamente in grado di volare), zampe robuste e piuttosto lunghe e lunga coda rigida e dalla forma leggermente romboidale. Alla base del becco, le penne sono filiformi ed orientate in avanti, a formare delle vibrisse.

Il piumaggio si presenta generalmente bruno-giallastro o grigiastro sulla maggior parte del corpo, più chiaro ventralmente e più curo dorsalmente, con presenza di tonalità più accese sulla testa e di coda tendente all'arancio (da cui il nome scientifico).

BiologiaModifica

Si tratta di uccelli dalle abitudini di vita diurne, che vivono in coppie o in gruppetti familiari e passano la maggior parte della giornata alla ricerca di cibo (costituito da piccoli invertebrati): monogami, durante il periodo degli amori, le coppie divengono territoriali, scacciando eventuali intrusi dalle vicinanze del nido.

Distribuzione e habitatModifica

Il genere è endemico dell'Africa, della quale popola le aree di foresta a galleria della porzione centrale (grossomodo dalla Guinea al Mozambico).

TassonomiaModifica

Al genere vengono ascritte tre specie[1]:

Il genere Erythrocercus è stato tradizionalmente ascritto alla famiglia Cisticolidae: recenti studi di carattere filogenetico ne hanno tuttavia evidenziata la distanza a livello molecolare, col genere che si è rivelato molto basale ed è stato pertanto classificato dal Congresso Ornitologico Internazionale prima come incertae sedis, ed in seguito trasferito fra i Cettiidae[2] e gli Scotocercidae (coi quali presenta effettivamente affinità[1]) prima di essere spostato in una propria famiglia monotipica, gli Erythrocercidae[3].

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Erythrocercidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato l'8 maggio 2014.
  2. ^ Boyd, J., Cettiidae: Cettiid Warblers, su TiF Checklist. URL consultato il 7 gennaio 2019.
  3. ^ Fregin, S.; Haase, M.; Olsson, U.; Alström, P., New insights into family relationships within the avian superfamily Sylvioidea (Passeriformes) based on seven molecular markers, in BMC Evolutionary Biology, vol. 12, 2012, p. 157.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Erythrocercus, in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.
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