Esametilen-bis-acetammide

composto chimico
Esametilen-bis-acetammide
formula di struttura
Nome IUPAC
N,N'-esametilen bisacetammide
Abbreviazioni
HMBA
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC10H20N2O2
Massa molecolare (u)200,28
Aspettosolido
Numero CAS3073-59-4
PubChem3616
SMILES
CC(=O)NCCCCCCNC(=O)C
Proprietà chimico-fisiche
Temperatura di fusione128 °C (401 K)
Indicazioni di sicurezza

La esametilen-bis-acetammide, nota anche come HMBA, è la diammide acetica dell'esametilendiammina.

A temperatura ambiente è un composto solido[1].

Questo composto si è rivelato dotato di interessanti proprietà biologiche. Esso è capace di indurre il differenziamento di cellule maligne in coltura, sia animali che umane, derivate da svariati tipi di tessuto tumorale[2].

Il suo meccanismo principale sembrerebbe l'inibizione delle istone deacetilasi, enzimi nucleari zinco-dipendenti che rimuovono i gruppi acetilici dagli istoni. Il motivo risiede nella notevole somiglianza chimica tra la HMBA ed un residuo di lisina acetilata. Questa manovra porta alla persistente acetilazione degli istoni e ad un'espressione genica incontrollata che risulta catastrofica per le cellule.

Sono stati scoperti altri meccanismi addizionali con cui la HMBA arriva a provocare questo fenomeno, tra cui l'attivazione di alcune chinasi calcio/lipide-dipendenti (o proteina chinasi C), la soppressione delle chinasi Janus (Janus Kinases; JAKs) e delle MAP-chinasi ed infine l'espressione di proteine specifiche (HEXIM-1).

Non ultimo, sembra che la HMBA possa, una volta dentro la cellula, essere riconvertita ad esametilendiammina ed influenzare direttamente il rilascio di ioni Ca2+ dai depositi intracellulari.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Marks PA et al. Changes in gene expression during hexamethylene bisacetamide induced erythroleukemia differentiation. Prog Clin Biol Res. 1987; 251:253-68.
  • Dey A et al. Hexamethylene bisacetamide (HMBA) simultaneously targets AKT and MAPK pathway and represses NF kappaB activity: implications for cancer therapy. Cell Cycle. 2008 Dec; 7(23):3759-67.
  • Rajagopalan V, Blankenship J, Thomas DW. 1,6-Diaminohexane contributes to the hexamethylene bisacetamide-induced erythroid differentiation pathway by stimulating Ca2+ release from inositol 1,4,5-trisphosphate-sensitive stores and promoting Ca2+ influx. Arch Biochem Biophys. 2006 Jan 1;445(1):129-37.
  • Mallia CM et al. Protein kinase calpha is an effector of hexamethylene bisacetamide-induced differentiation of Friend erythroleukemia cells. Exp Cell Res. 1999 Feb 1; 246(2):348-54.
  • Arcangeli A et al. A transient dephosphorylation of JAK1 and JAK2 characterises the early-phase response of murine erythroleukemia cells to the differentiation inducer hexamethylenebisacetamide. Leukemia. 2000 Dec; 14(12):2112-17.
  • Ogba N ET AL. HEXIM1 regulates 17beta-estradiol/estrogen receptor-alpha-mediated expression of cyclin D1 in mammary cells via modulation of P-TEFb. Cancer Res. 2008 Sep 1;68(17):7015-24.

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