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Exeunte Iam Anno
Lettera enciclica
Stemma di Papa Leone XIII
Pontefice Papa Leone XIII
Data 25 dicembre 1888
Anno di pontificato XI
Traduzione del titolo Sul declinare dell’anno
Argomenti trattati Contro i mali del secolo
Enciclica papale nº XXXI di LXXXVI
Enciclica precedente Etsi Cunctas
Enciclica successiva Magni Nobis

Exeunte Iam Anno è un'enciclica di papa Leone XIII, datata 25 dicembre 1888, in cui il Pontefice affronta diversi argomenti, per lo più di carattere morale:

  • mette in guardia dall'avanzare degli « incentivi del vizio e i fatali allettamenti al peccato »; in particolare « le licenziose ed empie rappresentazioni teatrali; i libri e i giornali scritti per fare apparire onesto il vizio e sfatare la virtù; le stesse arti, già inventate per le comodità della vita e l'onesto sollievo dell'animo, sono utilizzate quale esca per infiammare le passioni umane. Né possiamo spingere lo sguardo nel futuro senza tremare, vedendo i novelli germi dei mali che vengono di continuo deposti e accumulati in seno alla adolescente generazione »;
  • invita perciò a « non assecondare i corrotti costumi del secolo, ma nell'osteggiarli con virile fermezza. Questo ci insegnano le parole e i fatti, le leggi e le istituzioni, la vita e la morte di Gesù »;
  • nel combattere i mali del tempo, Leone XIII insiste sulla « necessità della preghiera, poiché, come con verità e grazia dice Agostino, la pia orazione trascende gli spazi del mondo e fa scendere dal cielo la misericordia divina. Contro gli assalti delle torbide passioni e contro le insidie del demonio dobbiamo, per non essere irretiti dalle sue frodi, chiedere i conforti e gli aiuti celesti, secondo il divino oracolo: Pregate per non cadere in tentazione ».

Le citazioni sono tratte dall'enciclica stessa.

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