Fatua

divinità romana

Fatua, o anche Fenta Fatua o Fauna, è una divinità minore della mitologia romana presente in vari miti non concordi tra loro.

Fatua è indicata a volte come la moglie altre volte come la sorella di Fauno; in questo secondo caso risulta figlia di Pico.

Secondo Ambrogio Teodosio Macrobio[1] è invece figlia di Fauno e fuggi dal padre che ne minacciava la purezza con il vino: secondo questo racconto da quel gesto discenderebebro i festeggiamneti per la Bona Dea a cui non erano ammessi gli uomini. Al contrario, secondo Arnobio[2] e Lattanzio[3] è invece una gran bevitrice tanto da spingere il marito a punirla a colpi di mirto.

Era considerata dotata di capacità profetiche e il suo culto era legato alla fertilità.

In epoca moderna le è stata dedicata la Fatua Corona su Venere

NoteModifica

  1. ^ Macrobio, Saturnalia, libro I, capitolo XII, 24-25.
  2. ^ Arnobio, Adversus nationes, libro I, capitolo XXXVI e libro V capitolo XVIII.
  3. ^ Lattanzio, De divinis institutionibus adversus gentes, libro I, capitolo XXII, 9-11.

BibliografiaModifica

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