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BiografiaModifica

Si laurea a Torino nel 1980/81 sotto la guida di Gianni Vattimo con una tesi su Filologia, storia e tragedia nei primi scritti di Nietzsche. La sua ricerca filosofica si svolge inizialmente intorno ai temi dell'ermeneutica dell'antico nel primo Romanticismo tedesco, dell'ermeneutica filologica e dell'idea del classico nella cultura romantica tedesca[1]. Negli anni successivi, Vercellone orienta i propri studi sulle tematiche dell'ermeneutica otto-novecentesca e del nichilismo (del 1992 è la sua Introduzione al nichilismo, edito da Laterza e tradotto in tedesco da Fink). Continuando a muoversi intorno al rapporto tra estetica ed ermeneutica, il suo percorso filosofico verterà in seguito su ambiti decisivi della riflessione contemporanea[2]:

  • il rapporto tra temporalità storica e coscienza estetica, la questione della "morte dell'arte" e della dispersione dell'estetico[3];
  • il problema della Bellezza nel XX secolo (oggetto del volume Oltre la bellezza, Premio Castiglioncello 2009[4]);
  • l'eredità della morfologia filosofica e le teorie dell'immagine[5].

Soprattutto quest'ultima linea occupa le sue ricerche più recenti, orientate sull'idea di un possibile radicamento estetico del nostro tempo[6].

Vercellone è Professore ordinario di Estetica presso l'Università di Torino dal 2008 e direttore del CIM | Centro Interuniversitario di Ricerca sulla Morfologia (dal 2005 al 2012 CIRM | Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Morfologia dell'Università di Udine) dal 2013.

È stato Presidente dell’AISE (Associazione Italiana degli Studiosi di Estetica) a partire dal 2008 sino al 2011 e Vice-Presidente della SIE (Società Italiana di Estetica) fino al 2015. Collabora con La Stampa.

SaggiModifica

  • Identità dell'antico: l'idea del classico nella cultura tedesca del primo Ottocento, Torino, Rosenberg & Sellier, 19881, OCLC 964102136.
  • Apparenza e interpretazione, Milano, Guerini e Associati 1989.
  • Pervasività dell’arte. Ermeneutica ed estetizzazione del mondo della vita, Milano, Guerini e Associati 1990.
  • Introduzione al nichilismo (1992), Roma-Bari, Laterza 2009. Trad. tedesca: Einführung zum Nihilismus, München, Fink 1998.
  • Nature del tempo. Novalis e la forma poetica del romanticismo tedesco, Milano, Guerini e Associati 1998.
  • Estetica dell’Ottocento, Bologna, Il Mulino 1999. Trad. portoghese: A estética do século XIX, Lisboa, Editorial Estampa 2000. Trad. spagnola: Estetica del siglo XIX, Madrid, Machado 2004.
  • Storia dell’estetica moderna e contemporanea, con A. Bertinetto e G. Garelli (2003), Bologna, Il Mulino 2007.
  • Morfologie del Moderno (2002), Genova, Il Melangolo 2006.
  • Lineamenti di storia dell’estetica. La filosofia dell’arte da Kant al XXI secolo, con A. Bertinetto e G. Garelli, Bologna, Il Mulino 2008.
  • Oltre la bellezza, Bologna, Il Mulino 2008. Trad. spagnola: Más allá de la belleza, Madrid, Biblioteca Nueva 2013. Trad. inglese: Beyond Beauty, New York, SUNY Press 2017.
  • Pensare per immagini. Tra scienza e arte, con O. Breidbach, Milano, Bruno Mondadori 2008. Nuova ed. tedesca: Anschauung Denken. Zum Ansatz einer Morphologie des Unmittelbaren, München, Fink 2011. Trad. inglese: Thinking and Imagination: Between Science and Art, Aurora, Davies Group 2014.
  • Le ragioni della forma, Milano-Udine, Mimesis 2011.
  • Dopo la morte dell'arte, Bologna, Il Mulino 2013.
  • Il futuro dell'immagine, Bologna, Il Mulino 2017.
  • Simboli della fine, Bologna, Il Mulino 2018.

BibliografiaModifica

  • A. Bertinetto, G. Garelli (a cura di), Morte dell'arte e rinascita dell'immagine. Saggi in onore di Federico Vercellone, Roma, Aracne 2017.

NoteModifica

  1. ^ M. Perniola, Estetica italiana contemporanea, Bompiani 2017, p. 16; P. D’Angelo, L’estetica italiana del Novecento. Dal neoidealismo a oggi, Laterza 2007, p. 277
  2. ^ E. Franzini, Immagini del moderno, in A. Bertinetto, G. Garelli (a cura di), Morte dell'arte e rinascita dell'immagine. Saggi in onore di Federico Vercellone, Roma, Aracne 2017.
  3. ^ G. Vattimo, L'arte è morta, anzi no: è "dopo", Repubblica, 20/04/2013; G.W. Bertram, Why does the end of art matter in general?, in A. Bertinetto, G. Garelli (a cura di), Morte dell'arte e rinascita dell'immagine. Saggi in onore di Federico Vercellone.
  4. ^ M. Belpoliti, Tra bello e brutto non c'è più differenza, La Stampa, 12/12/2008; R. Bodei, Là dove rinasce il Bello, Il Sole 24 Ore, 12/07/2009.
  5. ^ R. Bodei, Salto nel vuoto dell'immagine, Il Sole 24 Ore, 14/05/2007.
  6. ^ I. Mattazzi, Aprire lo sguardo. Stili della visione in grado di agire sul reale, Il Manifesto, 08/03/2011; M. Vallora, Nelle torri di Kiefer per trovare un senso in mezzo alle rovine, La Stampa, 14/01/2019.

Collegamenti esterniModifica