Santi Felice e Costanza

Martiri

Nascita I secolo
Morte 12 ottobre 68
Venerato da Chiesa cattolica
Santuario principale Santissimo Corpo di Cristo Pagani
Ricorrenza 22 settembre

Felice (Nuceria Alfaterna, ... – Nuceria Alfaterna, 12 ottobre 68) e .Costanza (Nuceria Alfaterna, ... – Nuceria Alfaterna, 12 ottobre 68) sono stati due fratelli romani, martirizzati sotto Nerone e venerati come santi dalla Chiesa cattolica.

Indice

AgiografiaModifica

L'origine dei due martiri fu molto dibattuta in quanto Nuceria Camellaria, oggi Nocera Umbra ne ha conteso i natali a lungo con l'omonima città della Campania. La questione è stata definitivamente chiusa solo il 5 settembre 1639 con una decreto della Sacra Congregazione dei Riti.

I due santi, Felice presbitero e Costanza matrona, erano fratello e sorella. La circostanza è ricordata nel Martirologio di san Girolamo: vi si legge che sotto Nerone furono martirizzati un Felice da Nola, un altro Felice, da Nuceria, e una Costanza (o un Costanzio) ancora da Nocera. Il testo riporta anche la data dell'avvenimento: il 12 ottobre del 68. Nello stesso testo è riportata la notizia di un Prisco martirizzato nello stesso anno (il 16 settembre). Per il Martirologio Romano la data del martirio è il 19 settembre del 60 circa.

La tradizione orale ha conservato anche il luogo dove sarebbe avvenuto tale sacrificio: al di sotto dell'attuale chiesa della Purità, nell'attuale città di Pagani, in epoca romana aperta campagna del territorio nucerino.

CultoModifica

Sul luogo della deposizione sarebbe stata edificata la chiesa di Santa Maria ad Martyres. Nel 1639, certificata l'origine dei santi, fu fissata anche la data di memoria sul calendario. Inizialmente fu scelto il 19 settembre, ma questa data era già impegnata da San Gennaro, per questo se ne spostò la ricorrenza al 22 settembre.

È noto un altare, nella scomparsa chiesa di Santa Maria di Montevergine di Barbazzano (Pagani), sotto il quale un'epigrafe citava la conservazione delle reliquie dei santi martiri (corpi e ampolla con il loro sangue).

Le reliquie furono traslate prima nella Certosa di San Martino a Napoli, poi nel 1885 nella chiesa metropolitana della stessa città. Benedetto XV le donò, infine, alla chiesa madre di Pagani del Corpo di Cristo, dove sono tuttora custodite.

Statue raffiguranti i due martiri sono presenti nel colonnato di san Pietro[1]. La statua raffigurante san Felice di Nocera fu commissionata allo scultore Lorenzo Lironi e realizzata nel 1703[2][3]; la statua raffigurante santa Costanza è stata commissionata nel 1702 e consegnata nel 1703 dall'artista Sillano Sillani[4][5].

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Gennaro Orlando, Storia di Nocera de' Pagani, Napoli, 1888