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Ferdinando Tetamo, detto anche Ferdinando da San Fratello[1] (in latino: Ferdinandus Tetamo o Ferdinandus Tetamus[2]) (San Fratello, 13 luglio 17251784), è stato un teologo e gesuita italiano.

BiografiaModifica

Nato a San Fratello[3], o secondo altre fonti a Palermo, definito anche panormitano[4], entrò presto nell'ordine dei Gesuiti. Nel 1779 scrisse un'opera dotta sulle feste mobili dell'anno civile, dal titolo Diarium Liturgico-Theologico Morale sive Sacri Ritus, Institutiones Ecclesiasticae Morumque Disciplina, mentre nel 1784 dette alle stampe il seguito, Diarium liturgico-theologico-morale annus ecclesiastus, sulle feste stabili dell'anno ecclesiastico [5].

Ferdinando Tetamo fu anche promotore della ricostruzione di San Fratello dopo la rovinosa frana avvenuta nel 1754.

Il fratello minore, o forse nipote, il gesuita Benedetto Tetamo[6] (Palermo, 1745 - Venezia, 1803) fu autore del De vero cultu et festo SS. Cordis Iesu adversus C. B. commonitoriam dissertationem apologeticum pubblicato a Venezia nel 1772.

OpereModifica

  • Diarium liturgico-theologico-morale, sive Sacri ritus, institutiones ecclesiasticæ morumque disciplina, Venezia 1779
  • Diarium liturgico-theologico-morale annus ecclesiastus, Venezia 1784

NoteModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN89543388 · ISNI (EN0000 0000 6270 0214 · BAV ADV11330661 · WorldCat Identities (EN89543388
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