Fernando Parrado

sopravvissuto al disastro aereo delle Ande

Fernando Seler Parrado Dolgay, detto Nando (Montevideo, 9 dicembre 1949), è un ex rugbista a 15 uruguaiano, uno dei sedici uruguaiani sopravvissuti al disastro aereo delle Ande.

Fernando Seler Parrado Dolgay

BiografiaModifica

Parrado è nato a Montevideo, in Uruguay, da Seler ed Eugenia Parrado. Secondo di tre figli, ha una sorella maggiore, Graciela, e una sorella minore, Susana o "Susy". Si è laureato presso la Stella Maris College (Montevideo) e ha giocato con la squadra di rugby dell'università: l'Old Christians Club[1].

L'incidenteModifica

Il 13 ottobre 1972 il volo 571 della Fuerza Aérea Uruguaya si schiantò sulle montagne delle Ande. Il volo trasportava l'intera squadra di rugby Old Christians Club con i rispettivi allenatori, parenti e amici diretti a Santiago per disputare alcuni match amichevoli con squadre cilene.

Dopo aver perso sua madre nello schianto e sua sorella Susana dopo alcuni giorni, e aver trascorso due mesi intrappolato sulle montagne con gli altri sopravvissuti allo schianto, Parrado, insieme a Roberto Canessa, decise di scalare le cime delle Ande alla ricerca di aiuto. L'eroico viaggio durò ben dieci giorni, quando i due superstiti, ormai stremati, incontrarono il mandriano Sergio Catalan, che prestò loro i primi ma importanti soccorsi

Il post-incidenteModifica

Parrado dopo l'incidente completò gli studi e si laureò, ma risentì del duro colpo inflittogli dalla scomparsa della madre e della sorella per diverso tempo. Intraprese, con il supporto del padre Seler, la carriera di pilota professionista di automobili da corsa, in quanto da tempo interessato a questo settore.

Dopo il matrimonio abbandonò le gare professionistiche e rilevò l'azienda di suo padre, la Seler Parrado S.A., assieme alla sorella maggiore ed al fratellastro. In seguito ha sviluppato ulteriori attività commerciali ed è anche diventato un personaggio televisivo nel suo paese. Inoltre, utilizza la sua esperienza nelle Ande per assistere persone affette da traumi psicologici e aiutarle a superarli.

La reazione dei media sull'incidenteModifica

L'eroica impresa di Parrado e Canessa è stata riconosciuta attraverso i libri e gli altri media. Parrado scrisse assieme a Rause Vince il libro Settantadue giorni. La vera storia dei sopravvissuti delle Ande e la mia lotta per tornare (Piemme, 2006) e collaborò molto nella realizzazione del film Alive - Sopravvissuti (1993), regia di Frank Marshall, dove è stato interpretato da Ethan Hawke.

NoteModifica

  1. ^ Dalla biografia Archiviato il 23 gennaio 2010 in Internet Archive. contenuto del sito web di Parrado

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN99117914 · ISNI (EN0000 0001 1000 6340 · LCCN (ENn2005055969 · BNF (FRcb155235305 (data) · NDL (ENJA01175504 · WorldCat Identities (ENlccn-n2005055969