Flusso del segnale

Il flusso del segnale è il percorso che il segnale audio fa dalla sorgente (ad esempio un microfono) a un dispositivo di uscita (ad esempio un altoparlante o un dispositivo di registrazione). Nei sistemi stereo casalinghi convenzionali, il flusso del segnale è relativamente semplice e corto, e coinvolge solo poche componenti. In altri contesti, quali ad esempio un locale o uno studio di registrazione, il flusso del segnale può diventare abbastanza complicato, coinvolgendo invece un numero maggiore di componenti. Conoscere dunque queste componenti nel dettaglio significa assicurarsi che il flusso del segnale avvenga in maniera continua senza interruzioni.

DescrizioneModifica

Il feedback, anche chiamato "Howl-Round", si verifica quando l'uscita (output) di un dispositivo viene collegata accidentalmente al suo ingresso (input). Se il dispositivo sta amplificando il segnale, allora il suono in uscita che è amplificato viene rispedito di nuovo al suo ingresso, dove verrà amplificato nuovamente e mandato di nuovo in uscita, per poi ritornare all'ingresso ed essere amplificato di nuovo, mandato all'uscita ecc, e così via all'infinito.

Un esempio di feedback potrebbe verificarsi per esempio durante un concerto di musica dal vivo quando si usa un microfono molto sensibile, ad esempio a condensatore. Il microfono, l'input, potrebbe infatti captare il suono proveniente dalle casse speaker, l'output, per poi rimandarlo indietro alle casse generando quindi un circolo vizioso.

Comprendere il flusso del segnale è quindi importante per prevenire il feedback.

Esempio di flusso del segnale di un lettore CDModifica

Il seguente esempio mostra il flusso del segnale di un tipico sistema stereo casalingo mentre si ascolta un Cd audio attraverso un lettore CD. La prima componente del sistema è il lettore CD, che produce il segnale. L'uscita del lettore CD è connessa a un ingresso su ricevitore. In un tipico sistema stereo casalingo, questo collegamento sarà di tipo analogico e sbilanciato a un livello di linea di -10db utilizzando dei cavi RCA. Selezionando l'ingresso corretto sul ricevitore, il segnale è dirottato internamente verso un amplificatore che amplifica il voltaggio del segnale dal livello di linea al voltaggio richiesto dagli altoparlanti. L'uscita dell'amplificatore è poi collegata agli altoparlanti, che convertono il segnale elettrico in suono.

Esempio di flusso del segnale di un singolo cantante che registraModifica

La serie esatta di elementi in un flusso del segnale varia da sistema a sistema.

Il seguente esempio mostra un tipico flusso del segnale di un singolo cantante che registra in uno studio di registrazione.

 
flusso del segnale di un singolo cantante che registra in studio

Il primo elemento del flusso del segnale è il cantante, che produce il segnale. Il segnale si propaga acusticamente al microfono secondo la legge dell'inverso del quadrato, dove viene convertito in segnale elettrico da un trasduttore. Dato che ci sono altre fonti che possono produrre suoni nell'ambiente quali ad esempio sistemi di riscaldamento/raffreddamento, traffico, ventole del computer, ascensori o lavori stradali, bisogna tenere in considerazione che anche questi rumori possono essere captati dal microfono. È importante quindi ottimizzare il rapporto segnale acustico/rumore del microfono. Ciò può essere ottenuto riducendo l'ampiezza del rumore non voluto (ad esempio spegnendo i sistemi di riscaldamento/raffreddamento), o mettendo in pratica la legge dell'inverso del quadrato: avvicinando il microfono alla sorgente del segnale e allontanandola dalla fonte di rumore, il rapporto segnale/rumore aumenta.

Dopo il microfono, attraverso un cavo, il segnale passa al pre-amplificatore del microfono, che amplifica il segnale del microfono alla linea di livello. Ciò è importante perché è necessario un segnale a livello di linea per pilotare il circuito di ingresso di qualsiasi ulteriore apparecchiatura di elaborazione lungo la catena, che generalmente non è in grado di accettare il segnale a bassissima tensione prodotto da un tipico microfono.

Ai fini di questo esempio, l'uscita del pre-amplificatore del microfono è mandato a un EQ dove il timbro del suono può essere manipolato per fini artistici o tecnici. Esempi di fini artistici comprendono fare avere al cantante un suono più brillante, più cupo, più frontale o meno nasale. Esempi di fini tecnici includono invece ridurre il rumore indesiderato delle basse frequenze dei sistemi di riscaldamento/raffreddamento, compensare la perdita delle alte frequenze causata da un posizionamento troppo distante del microfono.

L'uscita dell'EQ sarà inviata a un compressore, che è un dispositivo che manipola l'intervallo dinamico (dynamic range) di un segnale per motivi artistici o tecnici.

L'uscita del compressore sarà invece inviata a un convertitore analogico-digitale, che converte il segnale in un formato digitale, consentendogli di essere inviato a un dispositivo di registrazione digitale, quale ad esempio un computer.

Esempio di flusso del segnale di un cantante che canta dal vivoModifica

Il seguente esempio traccia il flusso del segnale di un cantante che si esibisce in una chiesa.

Il flusso del segnale comincia come nell'esempio precedente: cantante, microfono, pre-amplificatore del microfono, equalizzatore e compressore. Il segnale va poi in un mixer, che consente al segnale di essere indirizzato verso varie uscite. Il mixer può inviare il suono attraverso diversi gruppi (in inglese i cosiddetti "bus"). Ci sono quindi:

  • un gruppo/bus principale, che viene inviato all'impianto stereo centrale;
  • un gruppo/bus di monitor, che si usa per creare il mix che il cantante sente attraverso le casse monitor
  • un gruppo/bus ausiliario, che si usa per creare un secondo mix da inviare all'ingresso della chiesa.

Esempio di flusso di segnale di un gruppo musicaleModifica

 
Schema di un tipico flusso del segnale di un gruppo musicale

Esempio di flusso di segnale di una performance trasmessa in direttaModifica

In questo esempio, esploreremo il flusso del segnale di un ipotetico concerto rock. Nel nostro esempio avremo che non solo il concerto ha un pubblico dal vivo, ma viene anche registrato e trasmesso in diretta TV, con le copie della registrazione che vengono vendute al pubblico immediatamente dopo che il concerto è finito. Da ciascun microfono il segnale viene quindi inviato in 5 posti diversi: l'impianto di amplificazione centrale, il sistema di auricolari dei musicisti, il sistema della diretta, il sistema di registrazione e ingressi, bagni e dietro le quinte, per permettere alle persone di sentire l'esibizioni anche in tali aree.

 
Schema del flusso di segnale per l'esempio descritto sopra

L'impianto di amplificazione centrale viene controllato dalla posizione di Front of House, chiamata anche "Mix position" (postazione di missaggio). La FOH è generalmente dietro il pubblico.

 
Immagine della postazione Front of House.

Il sistema di auricolari viene invece controllato da un ingegnere di controllo delle casse monitor il cui mixer è di solito posto su uno dei lati del palco. È necessario che l'ingegnere sia in grado di comunicare con i musicisti e che quindi questi si trovi in loro prossimità. La posizione del mixer dei monitor spesso è chiamata "monitor world" (letteralmente mondo dei monitor).

 
Esempio di postazione del mixer dei monitor

Il missaggio per la trasmissione in diretta è controllato da un camioncino posto nel parcheggio posteriore del locale dove ha luogo l'esibizione.

 
Esempio di camioncino per missaggio in diretta

Le apparecchiature per la registrazione sono poste spesso in un altro camion, posto accanto al camion per il missaggio in diretta.

Il suono trasmesso agli ingressi, nei bagni e dietro le quinte viene invece controllato dietro le quinte dall'assistente del manager del palco.

 
Stage managers panel

NoteModifica


Voci correlateModifica