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Forte Bastione
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
CittàFosdinovo
Informazioni generali
TipoFortezza
Costruzione1885-1889
voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Il forte Bastione è una fortezza militare ottocentesca (1885-1889) costruita sul monte Bastione, nel comune di Fosdinovo, al confine con Castelnuovo Magra, per ospitare una batteria militare a protezione della costa e dell'arsenale di La Spezia.

Sopravvissuto senza danni alla seconda guerra mondiale, il forte presenta considerevole valore architettonico, anche se i documenti a esso pertinenti sono ancora segretati negli archivi militari.

Il forte ha una forma irregolare, con un fossato presente solo sulla fronte di gola, nella quale sono presenti alcune feritoie usate un tempo dai fucilieri a forma quadrata e circolare. Il resto della struttura è circondato da un muro di cinta molto alto che lo rendeva inaccessibile. Il forte ha anche una caserma difensiva posta sulla fronte di gola a forma di "punta di freccia". È un edificio di tre piani, ognuno ha sette od otto grandi camere e alcuni piccoli locali di servizio. Le finestre e il portale sono coronati da uno spesso bugnato lapideo. Il materiale usato per l'edificazione è principalmente la pietra locale, mentre gli archi e le volte sono stati realizzati in mattoni.

Ora la caserma è una costruzione pericolante e fatiscente a causa dei danni subiti durante l'ultimo conflitto mondiale, ma soprattutto per la mancanza di manutenzione.
In origine l'ingresso dell'opera era servito da un ponte levatoio, di cui ora rimangono solo i basamenti. Attualmente vi si può accedere, assumendosi ogni responsabilità della cosa, attraversando una piccola passerella costruita in legno e in metallo. Dopo essersi lasciati alle spalle il corpo d'ingresso, si giunge ad un piccolo piazzale, oltre il quale si accede, tramite una comoda rampa, verso il secondo spiazzo, posto di fronte al traversone, al cui interno sono presenti alcuni piccoli locali e tre androni (il più grande posto al centro della struttura e i due piccoli collocati ai lati). Superati gli androni, si giunge al terzo piazzale dal quale si possono vedere i due fronti. Il primo guardava la bassa Val di Magra e aveva tre piazzole binate e una tripla, sulle cui erano collocati nell'Ottocento sette cannoni di medio calibro.

Il secondo fronte è posto alla medesima altezza del traversone e vi si accede da due piccoli sentieri posti ai lati della fronte. Aveva due piazzole binate e una tripla, sulle quali furono installati anche qui sette cannoni di medio calibro. Sotto questo fronte di combattimento erano state costruite diverse grosse stanze, che sono state usate fino alla prima guerra mondiale per ospitare i magazzini d'artiglieria (per contenere la polvere da sparo, le spolette, ecc.) e i locali per il caricamento dei proietti. Questo fronte risulta ben conservato, ad eccezione delle rampe di scale che collegavano i magazzini alle traverse, che sono invece del tutto distrutte.[1][2][3]

NoteModifica

  1. ^ A. Fara, Le città nella storia d'Italia, La Spezia, p. 117.
  2. ^ D. del Giudice, 11-27 Aprile 1945, in Aprile 1945: La battaglia della Lunigiana, pp. 6,8,12,15.
  3. ^ Scuola d'Applicazione d'Artiglieria e Genio, Memorie sulla Piazza di Spezia, pp. 21-28.