Francesco Caratti (Bissone, 1620 ca. – Praga, 1677) è stato un architetto svizzero, attivo in Boemia e Moravia. Insieme agli architetti Carlo Lurago e Giovanni Domenico Orsi de Orsini fu il più importante architetto del barocco in Boemia e Moravia.

BiografiaModifica

 
Palazzo Černín, Praga

Si ritiene che la sua formazione si sia svolta a Vienna, dato che come riporta il Gilardoni

«Francesco Caratte Architetto et Ingegnere dimora la più parte in Vienna al servizio di S. M. Caesarea»

anche se non vi sono nella capitale austriaca edifici che si possono attribuire a lui, neanche come collaboratore. Nel 1645 operò per il principe di Liechtenstein a Feldsberg (l'odierna Valtice, in Moravia), insieme allo scalpellino Pietro Materna, a due fontane. Trasferitosi a Praga, gli venne attribuito il progetto del palazzo del conte Michna, anche se senza sufficienti supporti; inoltre realizzò la cupola (tra il 1648 e il 1649) e il portico (tra il 1653 e il 1659) della chiesa di San Salvatore, appartenente ai gesuiti, nella città vecchia (Staré Mĕsto). Tra il 15 giugno 1652 e il 16 marzo 1656 lavorò presso la famiglia Lobkovic a Roudnice alla ricostruzione del castello. Tornato a Praga, tra il 1656 e il 1678, progettò e diresse i lavori per la chiesa di Santa Maria Maddalena nel quartiere Malá Strana, mentre tra il 1660 e il 1665 progettò il palazzo dei Nostic nel medesimo quartiere. In seguito, nel 1662, disegnò la fontana in pietra vicino alla statua di S. Giorgio nel castello di Praga; nel gennaio del 1668 preparò i primi progetti per il nuovo palazzo del conte Černín a Praga e il 13 maggio dell'anno seguente divenne responsabile del progetto, incarico che mantenne sino alla morte.

Durante gli ultimi anni, oltre a seguire la costruzione del palazzo Černín, collaborò al restauro e alla ricostruzione di fabbricati nei latifondi della famiglia: alla fine del 1669 disegnò la chiesa, nel 1673 il campanile di Kosmonosy. A Nejdek e a Stružná nel 1669 supervisionò la costruzione del castello. Nel 1671 progettò il restauro della fortezza di Andĕlská Hora e tra il 1670 e il 1672 fu realizzata su suo progetto la casa del parroco a Jesenice, mentre nel 1672 disegnò un casino di caccia vicino a Dolní Bousov. Nello stesso anno collaborò alla decorazione della cappella Černín nella chiesa degli Irlandesi a Praga.

Negli anni 1669, 1671 e 1673 lavorò per il conte Slavata; gli viene per questo attribuita, anche se vi sono molti dubbi, la ricostruzione del palazzo Slavata a Praga oltre al disegno per la chiesa della Santa Trinità a Klášter, in Boemia meridionale (1667-76). Nel 1670 fu al servizio del conte Michal Oswald Thun e nel 1671 fu richiesto dal conte Morzin. Nel marzo-aprile 1673 fu incaricato dal conte Černín del progetto della casa dei professi a Praga, nel quartiere di Malá Strana, che però non venne realizzato.

BibliografiaModifica

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