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Francesco Puteolano

Umanista e studioso italiano

Francesco Dal Pozzo, detto il Puteolano (Contignaco, ... – Milano, 1490), è stato un umanista italiano.

BiografiaModifica

Francesco Dal Pozzo, detto il Puteolano, nacque da Melchiorre a Contignaco nella prima metà del XV secolo, nei pressi di Parma. Educato alla corte sforzesca di Milano, fu richiamato a corte da Giovanni II Bentivoglio, signore di Bologna, quale lettore dello Studium bolognese, città nel quale fu agevolato dal Bentivoglio stesso quale precettore dei figli e fautore della creazione di un "rinascimento bolognese"[1]. Il merito principale del Puteolano, che nel frattempo aveva preso gli ordini sacri, fu quello di installare a Bologna la prima stamperia della città nel 1470[2] con la quale pubblicò l'editio princeps dell'opera ovidiana e di Tacito[1].

Nemico dell'umanista Gabriello Paveri, fu chiamato a Milano dal segretario ducale Cicco Simonetta quando il Paveri cadde in disgrazia nel 1477[3]. Successivamente, ottenuto il favore del nuovo reggente Ludovico Sforza[3], il periodo milanese, che durò fino alla morte del Puteolano avvenuta nel 1490, fu contrassegnata da opere adulatorie nei confronti del signore sforzesco (Ad Illustrissimum, ac moderatissimum Principem Ludovicum Sphortiam) e dalle liti col Paveri, che cercò di screditarlo agli occhi del Moro con opere diffamatorie[1].

NoteModifica

  1. ^ a b c Contarino.
  2. ^ Sighinolfi, pp. 331-344.
  3. ^ a b Tiraboschi, p. 240 §1.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica