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Francis Parkman (Boston, 16 settembre 1823Boston, 8 novembre 1893) è stato uno storico, docente orticultore statunitense.

Foto di Francis Parkman

Indice

BiografiaModifica

Nato in una famiglia benestante, puritana, era figlio di un pastore della New North Church. Si formò in scuole private, a Boston e a Medford, poi si laureò ad Harvard, nel 1844 in arte e nel 1846 in legge. Visitò zone deserte della Nuova Inghilterra e poi fece viaggi di studio, in Italia e in Inghilterra. Nel 1846 percorse la Pista dell'Oregon (Oregon trail) - principale strada di penetrazione del continente nordamericano - allo scopo di studiare i costumi dei nativi americani. Si fermò presso tribù Sioux e visse in compagnia di gruppi di cacciatori bianchi. Per la vita disagiata e all'aperto, peggiorò la sua già malferma salute. Tornato a Boston, ancora convalescente per una lesione al ginocchio e con gravi problemi alla vista, dettò ad un cugino Via della California e dell'Oregon (1847-1849). Iniziò a scrivere nel 1848 la Storia della cospirazione di Pontiac, opera pubblicata nel 1851.[1]

Si sposò e scrisse un romanzo breve, dal titolo Vassall Morton (1856). Appassionato di orticultura, ne ottenne la cattedra all'Università di Harvard. Dopo la morte della moglie e del figlio si recò a Parigi, a Nizza e a Genova, in cerca di uno specialista che alleviasse i suoi problemi alla vista. Nel 1865 iniziò la pubblicazione di un poderoso lavoro: Francia e Inghilterra nell'America del nord, l'opera cui è legata la sua fama di storico e che comprende anche pubblicazioni uscite antecedentemente e in ordine sparso. Studiò la presenza dei gesuiti in America (La Salle e la scoperta del grande Occidente). Uscirono suoi libri sulla colonizzazione francese del Canada e Mezzo secolo di conflitto (1892).[2]

Morì a Jamaica Plain, un quartiere di Boston, e fu sepolto nel cimitero di Mount Auburn, a Cambridge (Massachusetts). A suo nome è stato creato un prestigioso premio, che si conferisce a studiosi di storia americana. Il suo nome è compreso nella Hall of Fame for Great Americans, una lista di personalità che hanno dato lustro agli USA e che fu creata nel 1900.

OpereModifica

  • The Oregon Trail, 1847.
  • The Conspiracy of Pontiac, 1851.
  • Vassall Morton (1856), novella.
  • The Book of Roses, 1866.
  • The Jesuits in North America in the Seventeenth Century, 1867.
  • The Old Régime in Canada, 1874.
  • A Half Century of Conflict. 1892.
  • France and England in North America, 1896.
  • The Journals of Francis Parkman, New York, Harper, 1947.

Traduzioni in italianoModifica

  • Scritti scelti di Francis Parkman; a cura di Luca Codignola, Bari, Adriatica, 1976.
  • Francis Parkman e gli indiani delle pianure, a cura di Jane Shuter, Torino, SEI, 1997.

NoteModifica

  1. ^ R. L. Lind,  pp. 81-82.
  2. ^ R. L. Lind,  p. 82.

BibliografiaModifica

  • R. L. Lind, Parkman, Francis, in Dizionario Letterario Bompiani. Autori, III, Milano, Bompiani, 1957.

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Collegamenti esterniModifica

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