Gaetano Rasi

politico e economista italiano
Gaetano Rasi

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIII.
Gruppo
parlamentare
A.N.
Coalizione Polo della Libertà
Circoscrizione Piemonte 1
Incarichi parlamentari
  • Vice presidente della X Commissione (Attività produttive) (XIII)

Dati generali
Partito politico Alleanza Nazionale
Titolo di studio Laurea Giurisprudenza
Professione Docente universitario

Gaetano Rasi (Lendinara, 15 maggio 1927Roma, 20 novembre 2016[1]) è stato un politico ed economista italiano.

BiografiaModifica

Docente universitario di Politica economica alle università del Molise e di Salerno. Intellettuale ed economista da sempre vicino al Movimento Sociale Italiano, di cui è stato dirigente nazionale. Negli anni sessanta fece parte dell'Istituto nazionale di studi politici ed economici. Fondò insieme a Ernesto Massi l'Istituto di Studi corporativi, un punto di riferimento di studi e di strategia della politica economica del MSI[2][3], di cui fu direttore dal 1972 al 1993.

Consigliere di Amministrazione dell'Agenzia per il Mezzogiorno dal 1986 al 1992 e di Telecom Italia (1994-1997). Ha diretto l’opera in 26 volumi Annali dell’Economia Italiana, dall’Unità ai giorni nostri, per Ipsoa, (1977-1984).[4] Responsabile economico di Alleanza Nazionale, nel gennaio 1995 è indicato come Ministro del commercio con l'estero nel governo Dini, ma si dimette 24 ore dopo[5].

Nel 1996 fu eletto nel proporzionale in Piemonte, deputato alla Camera nella lista di Alleanza Nazionale, dove fu vice presidente della Commissione Attività produttive[6]. Si dimise nel marzo del 2001, prima della scadenza naturale, perché eletto nell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali[7].

Era presidente dell'Istituto Carlo Alberto Biggini e della Fondazione Ugo Spirito per gli studi filosofici, giuridici ed economici.

OpereModifica

  • La società corporativa: Partecipazione, programmazione, ISC, 1973
  • Libro bianco sulla politica economica del MSI-DN, Roma, 1977
  • Storia della politica economica italiana, IPSOA, 1984
  • Fondamenti di corporativismo, (con Franco Tamassia, Lino Di Stefano, Marzio Narici), ISC, 1982
  • Società, consapevolezza, sviluppo, Edizioni scientifiche italiane, 1993
  • Innovazioni tecnologiche e privacy, Ist. Poligrafico dello Stato, 2005
  • Introduzione a Ugo Spirito. Il Corporativismo, Rubbettino, 2009
  • Verso la terza Repubblica, Pagine, 2011
  • Tutto è cambiato con la prima guerra mondiale. Società ed economia dal 1915 al 1922, Tabula fati, 2015
  • Storia del progetto politico alternativo dal MSI ad AN (1946-2009), 2 volumi, Solfanelli, 2015
  • Intervista sul corporativismo. La via sociale oltre la crisi dei vecchi modelli, Eclettica, 2017

NoteModifica

  1. ^ Addio a Gaetano Rasi, maestro del pensiero sociale della destra.
  2. ^ Flavia Penna, Fondazione Ugo Spirito: un appello, in Secolo d'Italia, 23 aprile 2009. URL consultato il 14 giugno 2011.
  3. ^ (EN) Anthony James Gregor, The search for neofascism: the use and abuse of social science, Cambridge University Press, 2006, p. 64.
    «The Institute of Corporative Studies [...]published the journal Rivista di studi corporativi [which] regularly referenced literature and authors of the Fascist period and addressed the question of differences that would obtain between the corporative structure of the Fascist state and the anticipated state of the future.».
  4. ^ Il Borghese, su ilibridelborghese.it. URL consultato il 21 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2018).
  5. ^ Rasi e Marzano, da destra due " no grazie " in un'ora
  6. ^ Camera dei Deputati - XIII legislatura - Deputati - La scheda personale
  7. ^ http://www.istitutobiggini.it/Documenti/biografie.pdf

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN6220023 · ISNI (EN0000 0000 8085 7135 · SBN IT\ICCU\CFIV\012819 · LCCN (ENn79135419 · BNF (FRcb12971532p (data) · WorldCat Identities (ENn79-135419