Gazzetta Rossazzurra

Gazzetta Rossazzurra è un quindicinale italiano fondato nel 1999 da Vincenzo Anicito, per divulgare le vicende del territorio pedemontano dell'Etna nei dintorni della città di Paternò, attraverso articoli di attualità, cultura e sport, con una distribuzione pressoché costante di circa 5000 copie.

Gazzetta Rossazzurra
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StatoItalia Italia
Linguaitaliano
PeriodicitàQuindicinale (sabato)
Generestampa locale
Formatotabloid
Fondatoredott. Vincenzo Anicito
Fondazione1999
SedeVia Emanuele Bellia, 138 Paternò
EditoreAssociazione Gazzetta Rossazzurra
Tiratura5000 copie
Diffusione cartaceaComuni della Provincia di Catania, Messina ed Enna.
DirettoreRosario Sortino
Sito webwww.gazzettarossazzurra.it
 

StoriaModifica

Il periodico nato come "La Gazzetta Rossazzurra Di Sicilia" fu fondato il 31 ottobre 1999 dal dott. Vincenzo Anicito, già giornalista di diverse testate a carattere nazionale, regionale e locale, assieme agli amici e collaboratori Luca Befumo e Antonio Ciccia, per far conoscere agli abitanti della fascia pedemontana a Sud dell'Etna le vicende sportive legate al Paternò Calcio. Successivamente, non si parlò soltanto di Paternò calcio, ma anche e soprattutto di attualità, cultura e politica, raggiungendo alti indici di gradimento[1]. Nel 2019 il giornale ha festeggiato i 20 anni di pubblicazione[2] e le 570 uscite, dato che la periodicità è stata sempre rispettata con cadenza regolare, ad eccezione nel marzo 2020, quando invece di 2 numeri mensili, a causa del lockdown, ne uscì soltanto 1. Nel 2006 ha edito anche il libro Imago Barbarae[3] a cura di Vincenzo Anicito.

 

StrutturaModifica

Il giornale fin dal primo numero è stato stampato a colori e ricco di inserti grafici. Il bacino d'utenza di Gazzetta Rossazzurra abbraccia i comuni di Paternò, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Catania, Centuripe, Cesarò, Maletto, Misterbianco, Ragalna, Santa Maria di Licodia e Troina. Il giornale esce con un formato classico che va dalle 16 alle 24 pagine, ma non sono mancati numeri che sono arrivati a 28 o 32 pagine, con un record di 40 pagine nel maggio del 2012. Nel sito internet è peraltro presente un ricco archivio dove poter consultare un consistente numero di giornali precedenti [4]

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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