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Gerolamo Berlinguer
21 marzo 1792 – 4 dicembre 1869
Nato aBosa
Morto aSassari
Dati militari
Paese servitoRegno di Sardegna Regno di Sardegna
Forza armataArmata Sarda
ArmaCoat of arms of the Carabinieri.svg Reali Carabinieri
CorpoCavalleggeri di Sardegna
Anni di servizio1836 - 1843
GradoCapitano
DecorazioniValor militare gold medal BAR.svg Medaglia d'oro al valor militare
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Gerolamo Berlinguer (Sassari, 21 marzo 1792Sassari, 4 dicembre 1869) è stato un militare italiano, capitano dell'Arma dei Carabinieri, insignito di medaglia d'oro al valor militare[1].

Indice

BiografiaModifica

Appartenente a una famiglia nobile, iniziò la carriera militare come sottotenente nel reggimento della milizia provinciale di Sassari, diventato successivamente capitano di un battaglione di baracellari. Nel 1836 entra a far parte dei cavalleggeri di Sardegna, subentrati nell'Isola ai Arma dei Carabinieri per volontà di Carlo Alberto di Savoia salito al trono dopo la morte dello zio Carlo Felice di Savoia. Il Berlinguer fu ammesso come luogotenente in primo con il grado di capitano aggregato. Il 25 giugno 1835 esegue l'arresto di un latitante, che lo portò al conferimento della medaglia d'oro al valor militare, ma anche a gravi ferite che, otto anni dopo, lo costrinsero al passaggio con lo stesso grado al battaglione degli invalidi di Sardegna e quindi al congedo dai cavalleggeri per invalidità. I cavalleggeri furono poi assorbiti dall'Arma dei Carabinieri per effetto della riorganizzazione delle forze dell'ordine sardo-piemontesi, uniformando la Sardegna al resto dei territori nel 1853[2][3] E' antenato del leader del partito comunista italiano Enrico Berlinguer

OnorificenzeModifica

  Medaglia d'oro al valor militare
««Per i segnalati servizi resi al Governo e gli importanti arresti da lui fatti, con sommo coraggio, di facinorosi e banditi che infestavano le campagne dei contorni di Sassari, e particolarmente quello da lui fatto colla massima intrepidezza di Battista Canu inquisito del proditorio omicidio sulla strada maestra del Signor D. Felici Simi-Corda, nel quale arresto riportò egli tre pericolose ferite da arma da fuoco, sparatagli sopra dal sovrannominato assassino al momento del suo arresto.»»
— Sassari, 25 giugno 1835.[4]

NoteModifica

  1. ^ Berlinguer Gerolamo, su carabinieri.it. URL consultato l'8 febbraio 2016.
  2. ^ Capitano Berlinguer Gerolamo, su ancispettoratosicilia.it. URL consultato il 2 marzo 2016.
  3. ^ Flavio Carbone, Repertorio degli Ufficiali dei Carabinieri Reali 1814-1871, Roma, Stato Maggiore della Difesa - Ufficio Storico, 2013, ISBN 978-88-98185-05-4.
  4. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Collegamenti esterniModifica

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